Dal 27 gennaio 2026 entrano in vigore nuove regole per Lotto, SuperEnalotto, Million Day ed Eurojackpot. Un riordino complessivo che non cambia le probabilità di vincita, ma introduce criteri più chiari su orari di gioco, limiti di puntata, payout e tempi per riscuotere i premi. Ecco cosa devono sapere i giocatori.

Il gioco dei numeri è una tradizione consolidata in Italia. Dal Lotto al SuperEnalotto, passando per Million Day ed Eurojackpot, milioni di persone compilano una schedina ogni settimana. Proprio per questo, l’entrata in vigore di un nuovo regolamento ha attirato l’attenzione di giocatori abituali e occasionali.

Dal 27 gennaio 2026 diventa operativo il Decreto Ministeriale n. 214 del 3 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 gennaio. Un testo che mette ordine nella disciplina dei giochi numerici, fissando regole generali valide per tutti i concorsi e demandando all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli i dettagli operativi.

Un regolamento unico per tutti i giochi numerici

Il nuovo decreto nasce con un obiettivo preciso: garantire trasparenza, sicurezza e uniformità. Negli ultimi anni, infatti, il panorama dei giochi numerici si è ampliato, con nuove modalità di estrazione, piattaforme online e sistemi di puntata sempre più articolati.

Il regolamento stabilisce un quadro comune, valido per Lotto, SuperEnalotto, 10eLotto, Million Day, Eurojackpot e altri giochi affini. Le probabilità di vincita, i premi e le estrazioni restano sostanzialmente invariati, ma vengono fissati confini più netti su come e quando si gioca.

La distinzione chiave: quota fissa e totalizzatore

Uno dei pilastri del nuovo sistema è la distinzione formale tra due tipologie di giochi.

Da una parte ci sono i giochi numerici a quota fissa, come Lotto, 10eLotto e Million Day. In questi casi:

  • la vincita è determinata da un moltiplicatore prefissato;
  • le probabilità di ogni combinazione sono note in anticipo;
  • il rischio economico è in capo al concessionario.

Dall’altra parte troviamo i giochi a totalizzatore nazionale, come SuperEnalotto ed Eurojackpot. Qui il meccanismo è diverso:

  • il premio dipende dal montepremi complessivo;
  • il jackpot cresce progressivamente con le giocate;
  • le vincite vengono ripartite tra le diverse categorie di premi.

Una distinzione già nota ai giocatori, ma ora codificata in modo chiaro nel regolamento.

Nuovi orari e chiusura delle giocate

Un altro aspetto rilevante riguarda gli orari di chiusura delle giocate. Il decreto stabilisce margini temporali precisi tra la fine della raccolta e l’estrazione, per evitare irregolarità e contestazioni.

In particolare:

  • per le estrazioni con urne elettroniche, la raccolta deve chiudere almeno 30 minuti prima;
  • per le estrazioni basate su generatori di numeri casuali, il margine minimo è di 15 secondi.

Una modifica tecnica, ma fondamentale per garantire correttezza e sicurezza nella gestione dei concorsi.

Limiti di puntata: tetto massimo a 1.000 euro

Il nuovo regolamento introduce limiti più chiari sulle puntate.

Ogni giocata dovrà rispettare:

  • un importo minimo di 0,10 euro;
  • un limite massimo di 1.000 euro per singola giocata.

Sono previste eccezioni per i sistemi complessi e per le giocate cosiddette “a caratura”, che continueranno a seguire regole specifiche. L’obiettivo è contenere le giocate di importo molto elevato senza penalizzare le formule già esistenti.

Payout e vincite: cosa cambia

Dal punto di vista delle vincite, per i giocatori non ci sono sorprese. Le probabilità di vincita restano invariate, ma dovranno essere indicate in modo esplicito per ciascun gioco.

Il regolamento introduce però un principio comune sul payout, ovvero la percentuale della raccolta destinata ai premi:

  • non potrà essere inferiore al 50%;
  • non potrà superare il 78%.

Nei giochi a quota fissa, il payout è calcolato sulle probabilità e sull’ammontare delle giocate. Nei giochi a totalizzatore, resta legato al montepremi effettivamente accumulato.

Più controlli sui concessionari

Un’altra novità riguarda la vigilanza. I concessionari saranno obbligati a inviare all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli un rapporto annuale per dimostrare il rispetto dei limiti previsti dal regolamento.

Un passaggio che rafforza i controlli e aumenta la trasparenza sull’intero sistema dei giochi numerici.

Riscossione dei premi: nuove scadenze

Cambiano anche le tempistiche per riscuotere le vincite, un aspetto spesso sottovalutato ma cruciale per i giocatori.

I nuovi termini sono:

  • 60 giorni per il Lotto e i giochi derivati, a partire dalla pubblicazione del Bollettino Ufficiale;
  • 90 giorni per i giochi a totalizzatore come SuperEnalotto, SuperStar, SiVinceTutto ed Eurojackpot.

Le vincite online fino a 50.000 euro vengono accreditate direttamente sul conto di gioco. Per importi superiori o per giocate fisiche di alto valore, è necessario rivolgersi all’Ufficio Premi del concessionario.

Vincite straordinarie e fondi montepremi

Il decreto introduce anche la possibilità di erogare vincite straordinarie, fino a 1 milione di euro, per redistribuire eventuali eccedenze accumulate nei fondi montepremi.

Una misura pensata per evitare accumuli eccessivi, garantendo comunque una giacenza minima di sicurezza.

Cosa cambia davvero per chi gioca

In sintesi, per i giocatori abituali non cambia il modo di giocare. Le schedine si compilano come sempre, le probabilità restano le stesse e i premi non subiscono tagli.

A cambiare è l’architettura del sistema: più ordine, più controlli, più chiarezza. Un intervento che non stravolge il gioco, ma ne rafforza la regolamentazione in un contesto sempre più complesso.

FAQ – Le domande più cercate

Quando entrano in vigore le nuove regole?
Dal 27 gennaio 2026.

Cambiano le probabilità di vincita?
No, restano invariate.

C’è un limite massimo di puntata?
Sì, 1.000 euro per singola giocata, con alcune eccezioni.

Cambiano gli orari delle estrazioni?
No, ma cambiano i margini di chiusura delle giocate.

Quanto tempo ho per riscuotere una vincita?
60 o 90 giorni, a seconda del gioco.