Un mondo in cui nessuno lavora più per necessità, il denaro diventa obsoleto e ogni bene è gratuito perché prodotto da robot. Non è fantascienza né il programma di una start-up tecnologica: è il progetto politico del Movimento per il Paradismo, che si presenta come una proposta socio-politica globale fondata sull’automazione totale.

L’idea ruota attorno a un presupposto radicale: se robot, intelligenza artificiale, nanotecnologie e ingegneria genetica possono sostituire l’essere umano in ogni processo produttivo, allora la produzione può essere automatizzata completamente. E se la produzione non richiede più lavoro umano, il salario e quindi il denaro diventano inutili.

Secondo il progetto, il giorno in cui “tutti gli strumenti, i servizi e le risorse saranno prodotti senza il contributo di un solo essere umano”, dovranno essere interamente nazionalizzati e resi gratuiti.

Le radici storiche: dall’utopia socialista alla tecnocrazia digitale

Il Paradismo si colloca dentro una lunga tradizione di utopie. Dal socialismo utopico ottocentesco alle comunità egalitarie del Novecento, fino alle teorie post-capitaliste contemporanee, il sogno di una società senza denaro ha attraversato più epoche.

La novità, oggi, è la tecnologia. Se nel XIX secolo l’abolizione del lavoro salariato appariva impraticabile, nel XXI secolo l’automazione massiva e l’intelligenza artificiale offrono un argomento nuovo: la sostituzione integrale della manodopera umana.

Il Paradismo sostiene infatti che:

  • il proletariato e ogni forma di lavoro umano debbano essere sostituiti da robot e computer;
  • la produzione automatizzata garantirebbe livelli di produttività superiori a quelli umani;
  • i robot non avendo bisogno di salario renderebbero i beni gratuiti;
  • terreni e abitazioni (eccetto la casa familiare) dovrebbero essere nazionalizzati;
  • i politici eletti non trarrebbero alcun vantaggio economico né potere personale.

Perché il denaro diventerebbe obsoleto

Il cuore teorico del Paradismo è semplice e radicale: se la produzione non comporta costo del lavoro, il prezzo diventa superfluo.

In un sistema completamente automatizzato:

  • le macchine lavorano senza pause;
  • non esistono salari da pagare;
  • la produzione può superare la domanda;
  • la distribuzione sarebbe organizzata su base planetaria.

In questa prospettiva, il denaro viene definito uno strumento transitorio, legato alla scarsità. Eliminata la scarsità tramite la tecnologia, sparirebbe anche la necessità della moneta.

Il Governo Planetario Virtuale

Il movimento è collegato alla Earth People Organisation, che si definisce Governo Planetario Virtuale. L’obiettivo è organizzare elezioni online per eleggere rappresentanti a livello globale.

La nazionalizzazione, secondo il progetto, dovrebbe estendersi su scala mondiale fino a costituire una gestione planetaria delle risorse.

La mondializzazione non viene intesa come mercato globale, ma come “nazionalizzazione globale”, considerata una questione di giustizia ed uguaglianza universale.

“Tutto quello che un essere umano può fare, un robot può farlo meglio”

La filosofia del Paradismo si fonda su una convinzione netta: “Tutto quello che un essere umano può fare, un robot può farlo meglio”.

Da qui l’idea che gli esseri umani possano liberarsi dal lavoro produttivo per dedicarsi esclusivamente a:

  • arte;
  • ricerca;
  • studio;
  • meditazione;
  • sviluppo personale.

Il sistema, afferma il movimento, dovrebbe essere accettato democraticamente dopo che la popolazione avrà compreso i vantaggi di una società senza denaro.

Perché questa idea emerge oggi

La proposta si inserisce in un momento storico segnato da:

  • accelerazione dell’automazione industriale;
  • diffusione dell’intelligenza artificiale generativa;
  • crisi dei modelli occupazionali tradizionali;
  • dibattito sul reddito universale.

Il Paradismo radicalizza queste tendenze: non propone un reddito minimo, ma l’abolizione stessa del concetto di reddito.

La politica sempre necessaria

Dal punto di vista storico, ogni progetto di abolizione del denaro ha dovuto confrontarsi con tre nodi centrali:

  • la gestione del potere politico;
  • la distribuzione delle risorse;
  • la libertà individuale.

Il Paradismo afferma che i politici non trarrebbero alcun vantaggio finanziario né potere personale. Tuttavia, la gestione di una nazionalizzazione globale richiederebbe strutture amministrative di dimensione planetaria. La tensione tra utopia tecnologica e realtà istituzionale resta il punto più delicato del progetto.

Utopia o anticipazione?

Nella storia delle idee, molte visioni considerate utopiche hanno anticipato trasformazioni reali. L’automazione industriale del Novecento sembrava fantascienza nel 1800.

La domanda che il Paradismo pone non è tanto se sia realizzabile oggi, ma quale società emergerà dall’intelligenza artificiale e dalla robotica nei prossimi decenni.

FAQ

Il Paradismo è un partito politico?
Si presenta come movimento socio-politico con ambizione globale.

Propone l’abolizione immediata del denaro?
No. Prevede una transizione legata all’automazione completa della produzione.

Chi gestirebbe le risorse?
Secondo il progetto, una struttura di governo planetario.

È collegato a organizzazioni internazionali ufficiali?
Il movimento è collegato alla Earth People Organisation, definita Governo Planetario Virtuale.