Costretto a vivere sul balcone tra rifiuti ed escrementi vecchi di mesi. Questo, secondo l’associazione Earth, il destino che sarebbe toccato ad un cane di circa due anni. Un luogo, riferisce sempre l’associazione intervenuta con le sue Guardie Zoofile, senza riparo ed acqua a disposizione.

Le guardie zoofile EARTH di Roma, si trovavano sul posto per un’altra segnalazione. Entrando nell’appartamento si sono però accorte della presenza del cane e delle condizioni precarie. L’animale con la coda tra le gambe gironzolava tra “cumuli di rifiuti e deiezioni vecchie di mesi che ormai avevano costituito un vero e proprio tappeto sul pavimento. Non aveva a disposizione alcun tipo di riparo in cui trovare rifugio dalle intemperie e come se non bastasse non era presente neanche una ciotola d’acqua”.

Vista l’estrema gravità della situazione le guardie zoofile EARTH hanno proceduto al sequestro immediato del cane che è stato portato al canile sanitario dove trascorsi i 60 giorni potrà essere adottato.

Le condizioni in cui questo cane era costretto a vivere sono inaccettabili – dichiara Valentina Coppola, presidente di EARTH – le persone devono essere consapevoli che accogliere un animale nella loro vita e nella loro casa comporta dei precisi doveri nei suoi confronti. Educazione, socializzazione, cure, tempo, attenzione e spazi idonei sono indispensabili per assicurargli la dignità, il rispetto ma soprattutto una vita serena a cui ha diritto”.

EARTH, associazione nazionale di tutela di animali e ambiente, con l’avvicinarsi del Natale coglie l’occasione per invitare le persone che decidono di accogliere un animale nella loro casa a riflettere sulle precise responsabilità che questa scelta comporta.

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