Un aereo della compagnia low cost Ryanair è stato temporaneamente sequestrato all’aeroporto di Linz, in Austria, a causa di una controversia legale relativa al mancato pagamento di 890 euro di risarcimento a una passeggera.

La vicenda nasce da un volo diretto a Maiorca che aveva accumulato un ritardo di oltre 13 ore. La donna coinvolta nel caso aveva deciso di intraprendere un’azione legale dopo aver sostenuto personalmente costi aggiuntivi per raggiungere la destinazione.

Secondo quanto riportato dall’emittente pubblica austriaca ORF, il sequestro rappresenta una misura cautelare adottata dopo che la compagnia non avrebbe versato l’indennizzo nonostante ripetute richieste.

Il volo in ritardo e il nuovo biglietto pagato dalla passeggera

La vicenda risale al 2024, quando la passeggera avrebbe dovuto partire per l’isola spagnola insieme a due accompagnatori.

Il volo operato da Ryanair subì un ritardo superiore alle tredici ore, costringendo la donna a cercare un’alternativa per arrivare a destinazione.

Secondo la ricostruzione riportata dai media locali, la passeggera acquistò un nuovo volo pagando di tasca propria.

Le spese sostenute, unite agli interessi maturati nel corso della disputa legale, hanno portato la richiesta complessiva di risarcimento a 890 euro.

La causa e la decisione del tribunale

Dopo diversi tentativi di ottenere il rimborso, la passeggera si è rivolta a un avvocato che ha avviato un procedimento legale.

Il tribunale avrebbe successivamente emesso una sentenza favorevole alla donna, autorizzando il recupero della somma dovuta.

Poiché il pagamento non sarebbe stato effettuato, le autorità giudiziarie hanno adottato una misura insolita nel settore dell’aviazione commerciale: il sequestro dell’aereo della compagnia presente nel territorio austriaco.

Secondo quanto riferito dai media locali, il provvedimento è stato applicato all’aeromobile parcheggiato presso l’aeroporto di Linz, situato a circa 180 chilometri da Vienna.

Il tentativo di recuperare il denaro in aeroporto

La procedura di esecuzione del provvedimento ha portato un ufficiale giudiziario direttamente in aeroporto.

Secondo quanto riportato, l’ufficiale avrebbe tentato inizialmente di ottenere il pagamento della somma dovuta direttamente dal comandante dell’aereo.

Tuttavia il tentativo non avrebbe avuto successo perché l’equipaggio non disponeva di contanti: i pagamenti a bordo degli aerei Ryanair avvengono esclusivamente con carta.

Di fronte all’impossibilità di incassare immediatamente il denaro, l’ufficiale giudiziario ha proceduto con il sequestro formale dell’aeromobile.

Lo “sticker” sul velivolo sequestrato

Secondo la ricostruzione dei media austriaci, sull’aereo sarebbe stato applicato uno speciale adesivo identificativo.

Il contrassegno indica che il velivolo è stato formalmente sequestrato come bene sottoposto a procedura esecutiva.

Si tratta di una misura definita “insolita” perché riguarda un aereo commerciale utilizzato per il trasporto passeggeri, ma che rientra nelle procedure legali previste per il recupero dei crediti.

Il rischio di vendita all’asta

L’avvocato della passeggera ha dichiarato che il sequestro potrebbe rappresentare solo il primo passo della procedura.

Secondo quanto riportato dal quotidiano regionale Oberösterreichische Nachrichten (ÖON), se Ryanair non salderà il debito entro un “tempo ragionevole”, l’aereo potrebbe persino essere messo all’asta per coprire la somma dovuta.

Una prospettiva che renderebbe la vicenda uno dei casi più insoliti di applicazione delle norme europee sui diritti dei passeggeri aerei.

La posizione di Ryanair

Al momento della pubblicazione di questa notizia, Ryanair non ha fornito alcuna replica.

Non è stato immediatamente chiarito se il pagamento del risarcimento verrà effettuato o se la compagnia intenda contestare ulteriormente il provvedimento.

FAQ

Perché un aereo Ryanair è stato sequestrato in Austria?
Per il mancato pagamento di un risarcimento di 890 euro dovuto a una passeggera dopo un volo con oltre 13 ore di ritardo.

Dove si trova l’aereo sequestrato?
All’aeroporto di Linz, in Austria.

Cosa potrebbe succedere se il debito non viene pagato?
Secondo l’avvocato della passeggera, l’aereo potrebbe essere venduto all’asta.

Quando è avvenuto il volo contestato?
Il caso riguarda un viaggio verso Maiorca avvenuto nel 2024.