L’assessorato regionale del Territorio e dell’ambiente comunica che, con decreto firmato dal direttore generale del dipartimento Ambiente Calogero Beringheli, ha ritenuto insufficienti le controdeduzioni presentate dalla società Mondello Immobiliare Italo Belga e pertanto ha deciso di adottare un provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima per gravi violazioni e per inadempienza degli obblighi derivanti dalla concessione stessa.
Gioisce La Vardera
“Fatico a trattenere l’emozione, dopo quasi un anno di battaglie e di sacrifici personali, oggi si scrive la storia con la parola fine. La Italo-Belga, dopo oltre 100 anni, non ha più la concessione sulla spiaggia di Mondello. Questo dimostra che avevamo ragione a lottare e oggi vince lo stato di diritto e quel pezzo di Sicilia che dice di no ai soprusi. Ma oggi vince anche Palermo che restituisce la spiaggia ai cittadini. Una grande vittoria che raggiungo da candidato presidente e che, mi permetto di dire, è solo un piccolo assaggio di quello che potrebbe accadere in Sicilia quando noi saremo al governo della regione” dice il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera.
La società sottoposta a procedura collaborativa antimafia
A inizio dicembre dello scorso anno, dopo settimane di politiche, la prefettura di Palermo aveva emesso un provvedimento di procedura antimafia collaborativa. si parlava di commissariamento con l’invio di tre funzionari per affiancare il management dell’azienda e guidarlo nella “espulsione” delle infiltrazioni ritenute “involontaria” e non tanto gravi da giustificare una interdittiva. Insomma applicando il codice antimafia la prefettura aveva emanato un provvedimento alternativo che punta ad escludere dalla società gli elementi di rischio infiltrazione e salvaguardare attività e livelli occupazionali.
Si era detto che questa procedura avrebbe reso improbabile che la procedura di decadenza della concessione da parte della Regione andasse in porto. Invece oggi la revoca è stata messa nero su bianco con un decreto. Inevitabilmente si aprirà una fase di contenzioso davanti ai tribunali amministrativi.
Il commento della Società Italo Belga
“Apprendiamo da fonti stampa del provvedimento. Nessun commento nel merito finché non riceveremo l’atto. Tutela nelle sedi competenti” fa sapere Mondello Immobiliare Italo Belga.
“La Società non ha ricevuto alcuna notifica formale del provvedimento e, conseguentemente, non è stato possibile prenderne visione nella sua versione integrale, completa di motivazioni e allegati.
Per tale ragione, pur convinta delle proprie ragioni, la Società non intende rilasciare commenti sul merito di quanto riportato finché non avrà acquisito ufficialmente l’atto”.
“Non appena il decreto sarà notificato e disponibile, la Mondello Immobiliare Italo Belga provvederà a esaminarlo con i propri legali e ad adottare ogni iniziativa a tutela dei propri diritti e della propria posizione nelle sedi competenti, ivi incluse le impugnazioni previste, nonché – inevitabilmente – l’apertura della fase contenziosa avanti ai tribunali amministrativi” conclude la società.






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