Settimana di Pasqua da record per l’aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo. Dall’1 al 7 aprile, lo scalo palermitano si prepara ad accogliere circa 201 mila passeggeri, con un aumento del 6% rispetto al 2025. Un dato che conferma il trend positivo dello scalo e rafforza il ruolo della città nel sistema turistico nazionale.
La crescita riguarda sia i voli nazionali sia quelli internazionali, ma è soprattutto il traffico estero a trainare l’incremento complessivo. Il periodo pasquale si conferma così uno dei momenti più rilevanti per la mobilità aerea verso la Sicilia.
Cresce il traffico estero, a marzo boom di passeggeri
Nel dettaglio, il traffico internazionale registra un aumento significativo del 15%, con 76.750 passeggeri attesi. Più contenuto, ma comunque positivo, l’andamento del traffico domestico, che segna un +3% con 124.350 viaggiatori.
Tra i mercati esteri più dinamici emergono Polonia, Spagna, Germania, Francia e Regno Unito. Si tratta di Paesi che negli ultimi anni hanno rafforzato il flusso turistico verso Palermo, contribuendo a destagionalizzare le presenze e a sostenere la crescita anche nei mesi non estivi.
Le previsioni diffuse da Gesap, la società che gestisce l’aeroporto, indicano un mese di marzo in forte crescita. Lo scalo dovrebbe chiudere con oltre 670 mila passeggeri, pari a un incremento dell’11% rispetto ai 601.036 del marzo 2025.
Si tratta di un segnale chiaro: la domanda di mobilità verso Palermo continua a salire, sostenuta sia dal turismo leisure sia dai viaggi per motivi di lavoro.
Palermo segue il trend positivo del turismo
Guardando al periodo gennaio-marzo, i dati aggiornati al 17 marzo mostrano un traffico complessivo di 1.352.408 passeggeri, con una crescita del +5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Anche il numero dei voli aumenta, seppur in modo più contenuto: 9.084 movimenti, pari a un +1,10%. Sale invece la media dei passeggeri per volo, che raggiunge quota 150, segnale di un migliore riempimento degli aeromobili.







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