Nasce una nuova iniziativa nel Comune di Palermo, “Botteghe Scuola”, pensata per essere da sostegno all’economia locale, della formazione professionale e dell’incentivazione dell’occupazione. Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e l’assessore delle Attività produttive Giuliano Forzinetti hanno presentato i progetti promossi dalle associazioni di categoria che hanno aderito al programma. Erano presenti anche il presidente della Commissione consiliare Ottavio Zacco e i componenti della commissione Teresa Leto e Leonardo Canto.

L’amministrazione sta destinando 750.000 euro al progetto per sostenere imprese, occupazione e percorsi di formazione qualificata. Si sta puntando in particolare a rafforzare la crescita delle imprese già esistenti, creando nuove opportunità per i giovani e generando nuove iniziative economiche.

Il programma “Botteghe Scuola” è rivolto soprattutto alla fascia di età compresa tra i 18 ai 40 anni e mira a creare un legame tra formazione e lavoro, cercando di valorizzare i lavori artigianali tradizionali e allo stesso tempo di promuovere competenze innovative utili alle imprese.

“Con “Botteghe Scuola” vogliamo investire sul capitale umano e sulla tradizione produttiva della nostra città. Palermo possiede un patrimonio straordinario di saperi artigiani che rischia di disperdersi se non viene trasmesso alle nuove generazioni. Questo programma rappresenta uno strumento concreto per creare opportunità occupazionali, sostenere le imprese e preservare identità e competenze che fanno parte della storia economica e culturale del nostro territorio” commenta il sindaco Roberto Lagalla.

“Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in relazione imprese e giovani, trasformando le botteghe artigiane in luoghi di formazione e di crescita professionale. Investiamo su mestieri tradizionali come la sartoria, l’oreficeria e la pasticceria, ma anche su nuove competenze legate alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, perché l’artigianato palermitano possa essere competitivo e innovativo senza perdere la propria identità” afferma l’assessore delle Attività produttive Giuliano Forzinetti.

 

Tramite la collaborazione con le principali associazioni di categoria, il progetto consentirà a decine di giovani di accedere a percorsi formativi e di tirocinio della durata di sei mesi, direttamente all’interno delle botteghe e delle imprese artigiane della città.