Scuole chiude in mezza Sicilia a causa dell’allerta meteo rossa per l’arrivo del ciclone Harry. Stop alle lezioni anche all’Università di Catania comprese le sedi decentrate di Ragusa e Siracusa.
La chiusura a Catania
La Protezione civile regionale ha diramato un’allerta Rossa per la Sicilia orientale in vista delle avverse condizioni meteo previste nelle prossime ore. A seguito dell’avviso, il sindaco di Catania Enrico Trantino ha disposto di redigere un’ordinanza contingibile e urgente con la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani 19 gennaio 2026. Analogo provvedimento arriva dall’Università che
per la giornata di domani, lunedì 19 gennaio 2026, annuncia che “sono sospese tutte le attività didattiche in presenza (lezioni, esami, sedute di laurea) previste in tutte le sedi dell’Università di Catania (incluse le strutture didattiche di Ragusa e Siracusa)”.
L’elenco delle scuole chiuse
Provincia di Messina
Capri Leone – scuole chiuse lunedì 19 e martedì 20
Lipari– scuole chiuse lunedì 19 e martedì 20
Caronia
Giardini-Naxos
Gioiosa Marea
Monforte San Giorgio
Mongiuffi Melia
San Marco d’Alunzio
Taormina
Torrenova
Provincia di Catania, Siracusa e Caltanissetta
Oltre al capoluogo Catania scuole chiuse in provincia anche a Scordia, Aci Catena, Aci Castello, San Giovanni La Punta, Caltagirone, Acireale, Mascalucia, Gravina; nel Siracusano, oltre al capoluogo chiudono le scuole a Augusta, Avola, Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Carlentini, Cassaro, Ferla, Floridia, Francofonte, Lentini, Melilli, Noto, Pachino, Palazzolo Acreide, Portopalo di Capo Passero, Priolo Gargallo, Rosolini, Solarino, Sortino e Mussomeli, nel Nisseno a Gela.
Catania chiude anche parchi e strutture sportive
Prevista a Catania anche la chiusura degli impianti sportivi di proprietà comunale, dei musei e delle biblioteche comunali, dei mercati storici e dei mercati rionali e di manifestazioni ed eventi all’aperto e tutte quelle che si possono posticipare. Nella stessa ordinanza inoltre, si raccomanda di limitare l’uso dell’auto e di evitare l’utilizzo dei ciclomotori con attenzione per successive eventuali comunicazioni di provvedimenti restrittivi per la viabilità;
•Muoversi dalla propria abitazione solo per indifferibili motivi e comunque di adottare la necessaria prudenza negli spostamenti a piedi e con mezzi di trasporto, di evitare i sottopassi stradali;
•Non sostare in prossimità di aree che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e blocchi rocciosi ed evitare di avvicinarsi alle coste marine ed i corsi d’acqua;
•Ai cittadini di non transitare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamento/esondazione, frane e smottamenti di terreno ed evitare scantinati e di stare in piani bassi durante piogge intense;
•Ai cittadini di stare lontani da alberi (sia sulle strade sia all’interno dei parchi) e strutture precarie e vulnerabili;
•Alle imprese di costruzione il controllo degli ancoraggi dei ponteggi, grù e oltre ogni struttura presente nei cantieri edili;
•Evitare assembramenti e ostacoli alla viabilità nell’area comunale del centro storico e della Movida in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico;
• di non transitare e sostare nelle strade adiacenti le zone costiere e in aree esposte ad eventuali mareggiate, ovvero, a titolo solo indicativo. Lungomare, da piazza Europa a Piazza Mancini Battaglia, Lungomare da via Acquecasse al lido Bellatrix, Viale Kennedy, Villaggi a mare, da incrocio Viale Kennedy con ss 114 a Vaccarizzo.
•Di prestare particolare attenzione ad eventuali raffiche di vento che possono causare pericoli legati alla caduta di cartelloni pubblicitari, ponteggi, pali della luce e rami di alberi;
•Di provvedere alla predisposizione di misure e/o accorgimenti che garantiscano, rispetto all’incolumità delle persone, adeguate condizioni di messa in sicurezza di eventuali strutture precarie e/o amovibili in area privata;
• Prestare la massima attenzione agli avvisi meteo e di protezione civile delle autorità competenti;
• Limitare la sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari;
• Evitare la sosta, il transito e le attività nelle aree costiere esposte, nei moli,nei porticcioli, spiagge e scogliere;
• Mettere in sicurezza, beni, materiali, attrezzature, mezzi e imbarcazioni nelle zone a rischio;
• I titolari delle esercitazioni con dehors devono:
◦ Smontare o ancorare in modo idoneo le strutture temporanee, i gazebi, gli ombrelloni, i pergolati leggeri, le tende e gli arredi esposti al vento, prima dell’inizio dell’ allerta meteorologica prevista;
◦ Assicurare che ogni elemento mobile sia ancorato, bloccato o rimosso in modo da non costituire pericolo per persone e cose.
Piano straordinario per ricoverare i senza tetto
L’Amministrazione Comunale catanese, sempre su disposizione del sindaco Enrico Trantino e dell’assessore ai servizi sociali Serena Spoto, ha attivato anche un piano straordinario di accoglienza rivolto alle persone senza dimora al fine di garantire riparo e assistenza.
Sono stati resi disponibili posti letto presso la struttura di via Eredia e altri in quella di via Stazione. Nel complesso Le Ciminiere, inoltre, è stato allestito il Padiglione F1 per ampliare ulteriormente la capacità di accoglienza e non lasciare nessuno esposto al freddo.
I servizi sociali rivolgono un appello alle associazioni del Terzo Settore e al volontariato affinché collaborino alla diffusione delle informazioni e alla segnalazione delle situazioni di maggiore fragilità indirizzando le persone verso i dormitori attivati. Per segnalazioni urgenti è possibile contattare il numero 347 7792652.






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