Trovate una pistola e munizioni allo Zen di Palermo. Furti di energia elettrica e ubriachi alla guida. E’ il bilancio dei controlli durante il periodo di festa tra Palermo e la provincia da parte dei carabinieri.

Rinvenimento di un’arma nel quartiere Zen 2

L’operazione ha vissuto uno dei suoi momenti più delicati a Palermo, precisamente in via Agesia di Siracusa. In questo settore dello Zen 2, i militari della stazione locale hanno operato insieme al Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia. Grazie all’incredibile fiuto dei cani addestrati per la ricerca di esplosivi, è stato possibile individuare una nicchia ricavata nel sottoscala di un padiglione. All’interno del nascondiglio erano celati una pistola revolver a cinque colpi priva di matricola e un consistente carico di munizioni composto da 169 cartucce calibro 44 magnum. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e verrà sottoposto ad accertamenti balistici per stabilire se l’arma sia stata impiegata in passati episodi di sangue o intimidazioni.

Furti di energia elettrica in provincia

Nei comuni di Bolognetta, Marineo e Belmonte Mezzagno, i carabinieri delle locali stazioni, con il supporto tecnico dei periti Enel, hanno interrotto una serie di illeciti legati all’approvvigionamento energetico.

L’indagine ha portato all’arresto di due uomini e una donna, di età compresa tra i 36 e i 46 anni. Gli indagati, proprietari di abitazioni e gestori di un’attività commerciale familiare, avevano creato allacci abusivi direttamente alla rete di illuminazione pubblica. Questa pratica illegale ha causato un danno stimato intorno ai 18.000 euro all’azienda fornitrice. Il Giudice per le Indagini Preliminari di Termini Imerese ha già convalidato gli arresti, disponendo per tutti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Denunce per alcol e oltraggio a Partinico

Il bilancio dei controlli si è concluso nel comune di Partinico, dove i Carabinieri della Compagnia locale hanno denunciato un giovane di 21 anni. Il ragazzo, neopatentato, è stato sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di 1,46 g/l, un valore ben oltre i limiti consentiti dalla legge. Nello stesso contesto operativo, i militari hanno dovuto procedere anche contro un uomo di 46 anni. Quest’ultimo, davanti a numerosi passanti e senza alcuna provocazione, ha inveito contro i Carabinieri in servizio con espressioni ingiuriose, rimediando così una denuncia in stato di libertà per oltraggio a pubblico ufficiale.