I ladri a bordo di un’auto hanno sfondato una vetrina di una tabaccheria nel Palermitano. Il colpo è stato messo a segno in via Castrenze di Bella a Montelepre da cinque persone con il volto coperto che hanno svaligiato l’attività commerciale. La banda ha utilizzato un’auto come ariete. Una Alfa Romeo bianca rubata nei giorni scorsi. Una volta dentro hanno portato via di tutto varie stecche di sigarette, gratta e vinci, altra merce e svuotato il registratore di cassa.
Le indagini sono condotte dai carabinieri che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Il bottino è ancora da quantificare.
Allarme furti a Montelepre e Giardinello
Intanto a Montelepre cresce l’allarme. Almeno 13 le auto rubate da Natale scorso ad oggi e diverse villette sono state saccheggiate per rubare rame, climatizzatori, pannelli solari e quant’altro possa avere un valore. Il sindaco Giuseppe Terranova è preoccupato e ha scritto al prefetto per chiedere, se necessario anche l’intervento dell’esercito per arginare questo fenomeno che sta particolarmente colpendo i territori di Montelepre e Giardinello. Intanto ha già avviato un appalto, grazie ad un finanziamento ottenuto, per dotare il comune di ulteriori spycam di nuova generazione per monitorare l’intero territorio grazie ad un finanziamento ottenuto.
I precedenti
Si allunga così la lista dei furti con spaccata, un elenco con decine di casi registrati sia in città che in provincia, che conferma una tecnica ormai consolidata. L’ultimo episodio a Palermo risale soltanto a ieri 13 marzo: nel mirino è finito il caffè letterario Kalós, in via Wagner.
I titolari hanno trovato la vetrata in frantumi. Nonostante l’amarezza per quanto accaduto, i gestori hanno ironizzato con un post sui social: “A certe persone il nostro locale piace così tanto che vogliono entrarci quando non ci siamo. Voi avete la possibilità di venirci a trovare quando siamo aperti e aiutarci a riparare i danni”.






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