Francis Costantino, 47 anni, è stata liberata nelle scorse ore dopo essere stata detenuta in Venezuela come prigioniera politica. A darne l’annuncio è stato il sindaco Vito Rizzo, che ha condiviso la notizia con la comunità, parlando di un momento di grande emozione.

Il primo abbraccio è stato quello tra il padre, Giuseppe Costantino, e il sindaco stesso: un incontro carico di commozione dopo mesi di angoscia.

“Ho appena avuto la splendida notizia che Francis Costantino, figlia del nostro concittadino Giuseppe Costantino, prigioniera politica da ottobre in Venezuela, è stata liberata nelle scorse ore – ha riferito il primo cittadino balestratese -. Ho incontrato poco fa il padre , visibilmente emozionato, per un abbraccio liberatorio”.

La vicenda aveva profondamente colpito il piccolo centro del Palermitano, dove la famiglia è molto conosciuta. La donna era stata fermata il 31 ottobre scorso in Venezuela e rinchiusa nel distaccamento 215 di La Pedrera, nello Stato di Táchira. Secondo quanto raccontato dalla famiglia, non aveva commesso alcun reato. La sua “colpa” sarebbe stata quella di aver sostenuto apertamente l’opposizione politica al governo venezuelano. In particolare, aveva collaborato con la leader Maria Corina Machado per garantire il corretto svolgimento delle elezioni e aveva espresso pubblicamente il proprio sostegno al candidato Edmundo González. Proprio per queste posizioni politiche, Francis sarebbe stata oggetto di una persecuzione da parte delle autorità.

Per mesi Giuseppe Costantino aveva lanciato appelli alle istituzioni italiane, chiedendo aiuto per ottenere la liberazione della figlia, definita “prigioniera di coscienza”. Oggi, finalmente, la svolta. La liberazione di Francis Costantino rappresenta non solo la fine di un incubo per la sua famiglia, ma anche un segnale di speranza per tutti coloro che si battono per i diritti e la libertà. A Balestrate, intanto, resta l’emozione di una comunità che ha atteso, sofferto e ora può finalmente tirare un sospiro di sollievo.