Un bene confiscato alla mafia che diventa uno sportello informativo; accade nel cuore del centro di Palermo, precisamente in via Paolo Paternostro, ad angolo con piazza Amendola, dove la Regione Sicilia ha affidato il bene all’Ente Parco Madonie.
Consolidato quindi il legame tra la Regione Siciliana e il Madonie Global Unesco Geopark, il contratto porta le firme di Silvio Marcello Maria Cuffaro, Dirigente Generale del Dipartimento regionale delle Finanze e del Credito, e di Giuseppe Ferrarello, Presidente dell’Ente Parco delle Madonie. Il documento ha una durata di sei anni con una possibilità di rinnovo tacito, e affida all’Ente il compito di trasformare questi spazi in uno sportello informativo volto alla promozione del territorio del Geopark, della città di Palermo e dell’intero contesto regionale.
“L’immobile – afferma il Presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Presidente Giuseppe Ferrarello – bene confiscato alla criminalità organizzata, sarà destinato a finalità istituzionali: diventerà uno sportello informativo e un presidio per la promozione e la valorizzazione del territorio madonita, rafforzando il legame tra la Città Metropolitana e le Madonie. Questo info point sarà una porta aperta sul Parco, un punto di riferimento qualificato per i turisti che dal capoluogo vorranno scoprire l’identità autentica delle nostre comunità e la ricchezza ambientale, culturale ed enogastronomica delle Madonie.”
Con questo passo, Regione Siciliana ed Ente Parco delle Madonie consolidano una collaborazione istituzionale orientata alla valorizzazione integrata del territorio, alla promozione turistica di qualità nel segno della legalità e dello sviluppo sostenibile.






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