Sono indagati per omicidio colposo i genitori di Anna Rosa Bartolotta, la bimba di 4 anni dello Zen morta per difterite.
La coppia aveva scelto di non vaccinarla sostenendo che una vaccinazione avesse causato l’autismo di un cuginetto. La Procura – l’inchiesta è coordinata dalla procuratrice aggiunta di Palermo Laura Vaccaro e dal procuratore Maurizio de Lucia – ipotizza che l’omissione, costituita dalla mancata vaccinazione contro la difterite, da anni ormai obbligatoria, avrebbe determinato la morte di Anna Rosa: da qui la contestazione di omicidio colposo per omissione.
L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto a garanzia in vista del conferimento dell’incarico ai medici legali che dovranno eseguire l’autopsia, atto irripetibile, sul corpo della bambina. In questo modo la coppia avrà la possibilità di nominare propri consulenti che parteciperanno agli accertamenti.
Altro aspetto su cui i pm indagheranno è quanti nel nucleo familiare e tra i vicini siano no vax e quanti minori non siano stati vaccinati, elementi che daranno un quadro su eventuali rischi per la salute pubblica. Da quanto si apprende la coppia non aveva vaccinato neppure gli altri tre figli, che hanno ricevuto il vaccino dopo la morte della sorellina.
Sarà eseguita mercoledì, nell’istituto di medicina legale del Policlinico, l’autopsia sul corpo di Anna Rosa Bartolotta, la bimba di 4 anni del quartiere Zen di Palermo morta per difterite. La Procura di Palermo ha iscritto nel registro degli indagati, con l’accusa di omicidio colposo, i genitori della piccola che, come risulta dalle indagini, non hanno sottoposto la figlia al vaccino. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice aggiunta Laura Vaccaro.
Gli inquirenti stanno effettuando accertamenti per verificare se il cuginetto della bambina, che pure ha contratto la malattia ma in forma più blanda, sia stato vaccinato. La vicenda non sarebbe chiara.






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