Scoppia una bufera di polemiche sul concerto di “Musica neomelodica che si terrà sabato sera  a Carini. La manifestazione canora vedrà l’esibizione sei giovani cantanti sul palco in piazza Duomo, nel pieno centro del comune della provincia di Palermo.

Sono tante le critiche e le preoccupazioni manifestate in particolare sui social sull’opportunità di far esibire i cantanti. Le più dure arrivano da Luca Tantino, esponente del  movimento politico “Diventerà bellissima”, fondato da Nello Musumeci, che invita l’amministrazione comunale a “vigilare su una possibile apologia di reato al concerto di musica napoletana che si terrà sabato sera in Piazza duomo a Carini.

“Nulla da ridire sui gusti musicali di chi partecipa all’evento”, precisa Tantino, che chiede invece che vengano adottate “alcune misure atte a prevenire proclami più o meno velati di incitamento all’illegalità: è notorio che non pochi testi di musica neomelodica contengano messaggi di difesa di condotte illecite, creando nell’ascoltatore la mitizzazione di latitanti e spacciatori e del variegato mondo della criminalità. La difesa del guadagno ottenuto dalle attività di spaccio di sostanze stupefacenti, la difesa della latitanza, l’invettiva contro le Forze dell’Ordine e le Istituzioni in generale, l’ammirazione per certi codici d’onore che tristemente conosciamo, ispirano, sovente, i testi di molti cantanti neo melodici”.

Secondo Tantino inoltre, “spesso tali eventi rappresentano l’occasione ghiotta per tanta delinquenza diffusa di poter attuare le proprie condotte illecite. Ritengo opportuno che gli amministratori chiedano i testi di tutte le canzoni in scaletta e che li esaminino in presenza delle forze dell’ordine al fine di valutare la possibilità di vietare la manifestazione. Carini – conclude Tantino- è stata preda, negli anni, di una vera e propria invasione incontrollata e spesso abusiva di persone che hanno alterato la pacifica convivenza.”

Non tarda ad arrivare la replica del sindaco di Carini, Giovì Monteleone: “Leggo su alcune pagine Facebook di feroci critiche al concerto di canzoni neomelodiche del prossimo 10 settembre che si dovrebbe tenere in piazza Duomo. Preoccupazioni per furti e scippi e disgusto per il genere di canzone e per gli eventuali fans di questo genere. Addirittura qualcuno suggerisce di farsi anticipare la scaletta con i testi delle canzoni: censura preventiva”.

Il primo cittadino sottolinea quindi che la “stessa manifestazione canora è stata fatta l’anno scorso e nessuna canzone con testi apologetici di reato è stata cantata. Inoltre c’è stata un attenta vigilanza delle forze dell’ordine e non mi risulta che siano avvenuti particolari episodi in contrasto con l’ordine pubblico. Non è accettabile la spocchiosa, classista, falso perbenista pre denuncia, che vedo pubblicata in alcune pagine di Facebook, di chi già ipotizza reati e vorrebbe una censura preventiva , di chi vorrebbe che la canzone neo melodica fosse ghettizzata in luoghi che non fossero la piazza. La piazza è di tutti e ognuno ha il diritto di avere i propri gusti e di esprimerli . Se la cultura è espressione di un popolo , La cultura non si esprime solo con il raffinato jazz e il travolgente rock ma anche con la canzone neo melodica che coinvolge tantissima gente, in parte disagiata , ma non per questo delinquente a priori. Ognuno è libero di partecipare o disertare. Alle forze dell’ordine, agli enti preposti il compito di assicurare che tutto si svolga nel rispetto della legge. Saranno loro ad autorizzare lo spettacolo , ognuno si assumerà le proprie responsabilità e se autorizzato le forze dell ‘ordine garantiranno il corretto e regolare andamento . ogni decisione va rispettata. Naturalmente, chi sbaglia deve pagare, dopo avere sbagliato, non prima”.