Non solo il Presidente della Regione che chiede di rimuovere il responsabile dell’Anas in Sicilia per carenza di programmazione e scarsa collaborazione con le istituzioni, anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla attacca e si dice preoccupato per la situazione del cantiere fra Bagheria e Altavilla.
Lagalla: “Condiviso allarme e preoccupazione”
“Nel condividere l’allarme posto dal Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, esprimo la forte preoccupazione nel merito dei disagi provocati ad automobilisti e ai trasportatori dai cantieri in essere sull’autostrada A19 – dice il primo cittadino – Ho apprezzato l’iniziativa del Presidente che, insieme alla Prefettura di Palermo, ha promosso gli incontri tecnici finalizzati ad individuare possibili soluzioni alle criticità che ormai da settimane affliggono la circolazione per chi lascia o arriva nel capoluogo”.
Città Metropolitana al tavolo prefettizio
“Anche la Città Metropolitana di Palermo ha preso parte al tavolo tecnico e riserva particolare attenzione alla fruibilità degli assi autostradali, in quanto condizionano l’accesso alla città, soprattutto in questo periodo, in cui si sta entrando nel pieno della stagione estiva con notevole impatto sul piano turistico e su quello commerciale” conclude il sindaco della Città Metropolitana di Palermo Roberto Lagalla.
Il bypass negato
Irritazione di Schifani e preoccupazione di Lasgalla derivano dagli ultimi eventi. Nella serata di ieri, infatti, dopo che nel corso della riunione del Comitato operativo viabilità riunito in Prefettura a Palermo, tutti avevano condiviso la soluzione del bypass, durante il successivo sopralluogo, insieme alla Polizia stradale, Anas ha valutato come non particolarmente utile l’ipotesi e ha definito come non fattibili o non attuabili per ragioni tecniche alcune soluzioni. Al termine, è emerso che l’unica alternativa resta quella di deviare, in caso di necessità (code di oltre 7 km o in situazioni di emergenza) il traffico sulla Strada statale 113.
“Anche nella vicenda di ieri – aggiunge un irritato Presidente della Regione Renato Schifani – Anas non si è nemmeno premurata di informarmi preventivamente sull’esito dei sopralluoghi”.






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