È caos sul futuro del Palermo e le speranze di vedere la compagine rosanero calcare i campi da gioco della Serie B dopo l’estate è ridotta al lumicino. La dice lunga l’immagine che ritrae i digerenti della società palermitana scortati dalla polizia mentre gli ultras mettono in scena proteste con fumogeni e petardi. In questa lunga estate c’è molto poco calcio giocato, nulle per dire il vero, e molte vicende giudiziarie.

Dalle mani di Zamparini, arrivato a Palermo come il “salvatore della patria” e poi messo nella polvere dai tifosi, alla gestione Arkus che sembra avere sempre di più i connotati di una gestione fallimentare già in partenza dopo il giallo sulle fideiussioni mancate per l’iscrizione nella serie cadetta. Il Palermo non ha le carte per giocare la Serie B e il futuro appare molto più nero che rosa. Tra le ipotesi più accreditate al momento c’è la retrocessione nell’inferno della Serie D. Un’altra ipotesi avanzata vedrebbe lo stop di un anno del Palermo e l’iscrizione al campionato di Serie B 2020/2021. Per il Palermo quindi, si annuncia una fine poco gloriosa.

Intanto la città è delusa dalle vicende giudiziarie e dai colpi di scena. La Arkus si è rivelata un fiasco e ai tifosi non resta che sperare nel passaggio, l’ennesimo, ad un’altra società. Secondo voci provenienti dagli ambienti sportivi ci sarebbe già chi starebbe pensando di compare il pacchetto Palermo. È il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero che vorrebbe ripetere l’operazione già fatta con Bari e Salernitana dai suoi colleghi De Laurentiis e Lotito.