Sono arrivati a Palermo gli oltre cento nuovi Vice Ispettori e agenti di polizia assegnati alla città in base alla distribuzione dei nuovi assunti stabilità a metà gennaio dal Ministero dell’Interno. Si aggiungono ai 32 ispettori arrivati a dicembre per rinforzare le forze dell’ordine come promesso dal Ministro Piantedosi nei giorni dell’allarme violenza di strada in città.
La cerimonia alla Caserma Lungaro
Ieri pomeriggio, presso la caserma “Pietro Lungaro”, i nuovi arrivati sono stati ricevuti dal Questore di Palermo che ha voluto salutare di persona gli oltre 100 dipendenti appartenenti ai ruoli degli Ispettori e degli agenti, neo assegnati agli uffici della Polizia di Stato della provincia.
Il Questore ha rivolto un caloroso saluto di benvenuto ai nuovi arrivati, esprimendo apprezzamento per la scelta di intraprendere il loro servizio in un territorio complesso e stimolante come quello palermitano.
Ha inoltre sottolineato l’importanza del lavoro di squadra, del senso delle istituzioni e della vicinanza ai cittadini quali principi fondamentali dell’azione quotidiana della Polizia di Stato.
Destinati in Questura ma anche e soprattutto nei Commissariati
I nuovi Agenti e Vice Ispettori andranno a rafforzare gli uffici ed i presidi operativi della Questura e dei Commissariati di provincia, contribuendo in maniera significativa al potenziamento delle attività di controllo, prevenzione e contrasto alla criminalità.
“Investire sulle Forze di Polizia per tutelare i cittadini, sostenere chi garantisce l’ordine pubblico e contrastare con maggiore efficacia criminalità e illegalità”, ha dichiarato recentemente il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Ai neo assegnati sono rivolti i migliori auguri del Questore e di tutti i colleghi per il rinnovato impegno professionale al servizio della collettività.
Il concorso da 3500 nuove assunzioni
Palermo è la seconda città italiana per nuovi agenti di polizia assegnati. Si tratta di una ondata di assunzioni che riguarda tutto il paese. In totale sono 3500 i nuovi poliziotti che entrano in servizio dopo l’apposito concorso e l’addestramento.
Dei nuovi agenti, si legge in una nota ufficiale del Ministero, la maggior parte andranno destinati a Roma Capitale, in tutto 470 saranno quelli assegnati alla più grande metropoli italiana. Il secondo posto, parimerito, per assegnazione di nuovi agenti spetta a Palermo e Napoli con 141 agenti ciascuna.
Nel complesso altri 507 neo assunti saranno assegnati alla Polizia stradale e distribuiti nei controlli sulle autostrade italiane
Le zone rosse a Palermo
Intanto, contro la violenza di strada e la mala movida, a Palermo sono state prorogate le tre zone rosse che erano state indette per tre mesi, scadute a metà gennaio e prorogate fino ad aprile. Alle prima tre, nel frattempo ne è stata aggiunta una quarta.
Ecco le quattro zone rosse
Zona Teatro Massimo e Piazza Verdi
È il cuore pulsante del centro. Il perimetro include via Cavour, piazza Verdi, via dell’Orologio, piazza Olivella, via Bara all’Olivella e il primo tratto di via Maqueda. Qui i controlli sono massimi per prevenire risse e fenomeni di microcriminalità legati all’alta densità turistica.
Zona Vucciria
L’area del mercato storico, compresa tra via Roma, piazza San Domenico, via dei Chiavettieri e via Vittorio Emanuele. In questa zona, oltre alla vigilanza rafforzata, vige la proroga dell’area pedonale e restrizioni specifiche sulla vendita di alcolici per limitare il degrado notturno.
Zona via Maqueda e Stazione Centrale
Il perimetro si estende da piazza Pretoria fino a piazza Giulio Cesare. Include via Oreto (tratto iniziale), via Fazello e via Roma (tratto stazione). È monitorata specialmente per contrastare lo spaccio e garantire la sicurezza dei viaggiatori e dei residenti nelle ore tardo-serali.
Zona via Isidoro La Lumia e Piazza Nascè
Questa è la quarta zona aggiunta più di recente. Si differenzia dalle altre perché riguarda la “movida chic” o del quartiere Libertà. È stata istituita a seguito di gravi fatti di cronaca (come sparatorie e violenti scontri tra giovani) per scoraggiare lo stazionamento di pregiudicati in un’area densamente frequentata da locali e ristoranti.
Cosa comporta la “zona rossa”:
Divieto di stazionamento: Per i soggetti già denunciati o segnalati per reati specifici (rissa, spaccio, porto d’armi).
Vigilanza rafforzata: Presidio costante di Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale.
Daspo urbano: Possibilità di allontanamento immediato per chi disturba la pubblica quiete o assume atteggiamenti minacciosi.






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