Fuggono a piedi qualcuno gli ha rubato le chiavi dello scooter

Colpo da diecimila euro ai danni del Conad, banditi assaltano il supermercato a Palermo

Un colpo da diecimila euro ai danni del supermercato Conad di corso dei Mille a Palermo. La catena di megastore è sempre più nel mirino dei rapinato.

In tre sono arrivati armati di pistola a bordo di uno scooter, hanno svuotato le casse del supermercato ma alla fine sono stati costretti a fuggire a piedi.

Il superstore che si trova nel tratto di strada che collega la periferia cittadina a Villabate.

Leggi anche

Commesso ‘sequestrato’ mentre apre il supermercato, rapina al Conad di via Roccazzo

Sono intervenuti gli agenti del commissariato Brancaccio e il personale della Scientifica che, oltre ad effettuare i rilievi a caccia di elementi utili per risalire agli autori del colpo. Hanno acquisito anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza.

Il colpo è stato registrato poco dopo le 19, l’orario classico dei colpo. Tre uomini con il volto coperto dai caschi sono arrivati su un mezzo a due ruote e lo hanno parcheggiato davanti all’ingresso dell’attività commerciale.

Leggi anche

Tenta di rapinare il Conad di via Veronese a Palermo, arrestato ragazzo di 17 anni

Una scena che non è passata inosservata per i clienti che si trovavano nel piazzale esterno. I banditi hanno quindi fatto irruzione nel punto vendita, hanno minacciato i dipendenti con l’arma da fuoco e li hanno costretti ad aprire le casse dov’erano custoditi gli incassi del supermercato e del vicino negozio Bimbo store.

Dopo aver arraffato il bottino i rapinatori sono usciti dal Conad per raggiungere lo scooter e fuggire a tutto gas. Una volta fuori però si sono accorti che qualcuno, avendo intuito le loro intenzioni, gli aveva fatto una sorpresa.

Le chiavi del mezzo (poi risultato rubato) erano infatti sparite dal blocco accensione, costringendo i tre banditi a correre in direzione di corso dei Mille per far perdere le proprie tracce.

Poco dopo sono intervenuti gli agenti di polizia che hanno ascoltato il racconto dei dipendenti e le testimonianze dei clienti che hanno assistito all’irruzione.

Leggi l'articolo completo