Il piano orchestrato per svaligiare il “TT Store” di viale Regione siciliana è fallito grazie alla prontezza di un cittadino. L’obiettivo dei malviventi era fare man bassa di smartphone, piccoli elettrodomestici e contanti all’interno dell’attività situata a pochi metri dal punto vendita Leroy Merlin. La segnalazione di un passante, che ha notato due individui incappucciati mentre colpivano con violenza la vetrina del negozio utilizzando delle mazzate, ha permesso alla polizia di intervenire prima che il furto venisse portato a compimento.
Sul posto sono giunte tempestivamente le volanti dell’ufficio prevenzione generale e gli agenti del commissariato San Lorenzo. Alla vista delle pattuglie, i due complici hanno abbandonato gli arnesi da scasso e hanno iniziato una fuga concitata, scavalcando un muro di cinta e dileguandosi verso un terreno limitrofo. Durante l’inseguimento, i poliziotti sono riusciti a bloccare uno dei sospettati, un uomo di 45 anni, che è stato denunciato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Il complice, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce sfruttando l’oscurità e la vegetazione.
La refurtiva che i due avevano già iniziato a prelevare è stata interamente recuperata dagli agenti e riconsegnata ai proprietari dell’esercizio commerciale. Contemporaneamente, il personale della polizia scientifica ha effettuato i rilievi tecnici all’interno e all’esterno del negozio, ricercando impronte digitali o tracce biologiche utili a identificare il fuggitivo. Gli investigatori stanno inoltre passando al setaccio le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona per ricostruire l’esatta dinamica dell’azione e individuare la via di fuga del secondo uomo.
L’episodio si inserisce in una preoccupante escalation di furti ai danni di attività commerciali nel periodo delle festività. Solo negli ultimi giorni, ad esempio, il ristorante “Carlotta’s” di via dell’Artigliere è stato preso di mira per ben due volte in 72 ore. In quelle occasioni, i malviventi hanno forzato gli ingressi ma sono stati costretti a fuggire a mani vuote poiché le casse erano prive di denaro. Tuttavia, come accaduto per il negozio di elettronica, anche in quel caso i proprietari hanno dovuto fare i conti con i pesanti danni strutturali causati dalle effrazioni.






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