Il comandante di Stazione di Altavilla Milicia Ettore Cannabona,  ha devoluto in beneficenza l’intero stipendio mensile per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità da donare a famiglie indigenti residenti nel comune.

I titolari dei supermercati del territorio in cui sono stati effettuati gli acquisti, apprezzando il gesto, hanno voluto contribuire operando uno sconto del 30% sulla merce, consentendo così di acquistare un quantitativo maggiore di generi alimentari.

La distribuzione alle famiglie bisognose sarà effettuata dalla locale Protezione civile. I militari nel corso dell’emergenza sanitaria, si sono prodigati in favore della popolazione collaborando con le associazioni di volontariato e le altre istituzioni locali nel trasporto e distribuzione di prodotti alimentari.

Alcuni militari della stazione Borgo Nuovo, Mezzo Monreale e Acqua dei Corsari, liberi dal servizio, hanno partecipato alle attività di distribuzione nei quartieri di San Giovanni Apostolo, Calatafimi, Borgo Molara e Corso dei Mille. Le collaborazioni e le iniziative si protrarranno avanti sino alla fine dell’emergenza.

In molti comuni, inoltre, i carabinieri stanno consegnando a domicilio farmaci o beni di prima necessità ad anziani e a persone che per problemi di salute non possono uscire dalle proprie abitazioni.

“Ogni gesto di solidarietà, piccolo o grande, ha un valore immenso. È nel donare che l’uomo è Uomo. È nella generosa condivisione delle difficoltà altrui che l’umanità dimostra di potere uscire dalle tragedie; e di meritarlo, soprattutto. Il valore di un dono, anche piccolissimo, sarà sempre grande, se dettato dal nostro cuore.
Non facciamo mai, della generosità, motivo di vanto. Semmai di sprone e d’esempio – scrive il sindaco di Altavilla Pino Virga – È dell’egoismo che dobbiamo, invece, provare vergogna. Se doniamo, facciamolo quindi in silenzio. Con garbo. Con riservatezza. Ma ci sono gesti che assumono un significato di tale bellezza, di speranza, di fiducia, che sarebbe un peccato non raccontarli. Tipo quello di un Carabiniere; che oltre a rendere, con il quotidiano servizio, onore alla propria divisa e all’Arma, decide di devolvere l’intero stipendio mensile per aiutare chi oggi, più di altri, sta soffrendo. Grazie Ettore. A nome di tutti. Non volermene per questo post. Ti abbraccio”.