Il quartiere di Ciaculli torna al centro dell’attività di contrasto al traffico di stupefacenti. Nelle scorse ore, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Brancaccio” hanno condotto un’operazione a largo raggio all’interno di un complesso di edilizia popolare, un’area già nota agli investigatori come possibile snodo per lo smercio di droga. L’intervento si è concluso con l’arresto di un uomo e il sequestro di un consistente quantitativo di sostanza stupefacente.

L’attenzione dei poliziotti si è concentrata in particolare sulla zona retrostante i condomini, dove si trova una batteria di circa sessanta garage. Per setacciare accuratamente ogni angolo della struttura, gli agenti si sono avvalsi dell’ausilio fondamentale delle unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Il fiuto dei cani poliziotto è stato determinante per indirizzare le ricerche verso un obiettivo preciso tra le numerose saracinesche presenti.

Il blitz nel box con l’ausilio dei vigili del fuoco

L’attenzione di uno dei cani si è fermata davanti a un box chiuso da un lucchetto. Poiché non era possibile accedere immediatamente, è stato necessario l’intervento del personale dei Vigili del Fuoco per forzare l’ingresso. Una volta all’interno, i sospetti sono stati confermati: gli agenti hanno rinvenuto una borsa frigorifera che nascondeva un vaso di vetro contenente tre panetti di hashish.

Il peso complessivo dello stupefacente ammonta a 165 grammi, una quantità che, per modalità di confezionamento e volume, è stata ritenuta destinata alla vendita al dettaglio nelle piazze di spaccio della zona. Il responsabile del locale, un palermitano di 43 anni con un precedente di polizia alle spalle, è stato rintracciato in breve tempo e tratto in arresto. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria.

Controlli a tappeto nel complesso popolare

L’operazione non si è limitata al solo sequestro della droga, ma ha previsto un monitoraggio esteso dell’intero perimetro condominiale. Durante le diverse ore di attività, le forze dell’ordine hanno identificato complessivamente 26 persone presenti nell’area. Il dato che emerge dai controlli è significativo: ben 21 dei soggetti fermati sono risultati avere precedenti di polizia, a testimonianza della complessità sociale e della delicatezza del contesto in cui operano gli agenti.

La Polizia di Stato prosegue così la sua azione di pressione sui quartieri ritenuti più sensibili, con l’obiettivo di scardinare i depositi utilizzati dalle organizzazioni criminali per alimentare il mercato illecito.