Improvvise accelerazioni e altrettante improvvise frenate, fughe in avanti per forzare la mano agli alleati e tensioni. Nel Palermitano il centrodestra si presenta diviso al tavolo per la scelta dei candidati sindaci in vista delle amministrative di fine maggio.

La conferma delle tensioni

“In provincia di Palermo assistiamo purtroppo a un centrodestra che in diversi comuni si presenta diviso. Una situazione che scaturisce da un atteggiamento di scarsa umiltà che francamente non comprendiamo” conferma Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Ars, intervenendo sul quadro politico delle prossime amministrative.

Villabate: La Lega punta su Pitarresi ma in campo c’è già Oliveri

“A Villabate le fughe in avanti di alcuni alleati ci costringono a fare una scelta: puntare sul rinnovamento. Per questo sosteniamo Giovanni Pitarresi, un giovane che ha dimostrato di saper aggregare le migliori energie del territorio e costruire un progetto serio per la comunità. Andiamo avanti con determinazione su questa strada, senza indugi. Ho grande stima per Vincenzo Oliveri, ma francamente proporre un uomo di 86 anni non mi sembra la scelta più innovativa”.

Stallo a Termini Imerese

“Non comprendiamo ancora – prosegue Figuccia – la posizione di Fratelli d’Italia a Termini, dove si continua a mantenere una condizione di stallo. Un atteggiamento che rischia di creare ulteriori spaccature nel centrodestra”.

“Anche a Misilmeri registriamo uno scarso attaccamento al senso della coalizione. Qui chiediamo che venga riconosciuto il buon lavoro svolto dal sindaco Rosario Rizzolo, nel rispetto di un principio chiaro: quando un sindaco uscente ha amministrato bene va riconfermato. Se questo principio dovesse saltare a Misilmeri, non vedo perché dovrebbe essere rispettato in altri Comuni. Su questo punto chiediamo una riflessione seria e pretendiamo un chiarimento politico”.

Centrodestra rimane diviso

“Prendiamo atto con rammarico che in diversi contesti il centrodestra rimane diviso, e certamente non per responsabilità nostra. Adesso resta da chiarire il quadro politico nel comune di Carini, con l’auspicio che almeno lì si possa arrivare a una sintesi e presentarsi uniti davanti agli elettori”.

“Tenere unito il centrodestra è la nostra priorità, ma nessuno pensi di indossare l’abito dell’arroganza: rischierebbe di restare nudo e isolato. La nostra comunità politica pretende rispetto e noi faremo valere ovunque le nostre idee e le nostre ragioni”, conclude l’esponente leghista.