Torna l’incubo del grande caldo in Sicilia. Il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha emesso l’avviso numero 183 per il rischio di incendi e ondate di calore, valido a partire dalla mezzanotte di oggi e per le successive 24 ore. Per la giornata di domani, martedì 25 agosto 2026, il capoluogo siciliano sarà investito da una violenta fiammata africana che farà impennare la colonnina di mercurio.

Palermo da bollino rosso: picchi di 42 gradi

Palermo conquista la maglia nera per le ondate di calore, raggiungendo il Livello 3 (colore rosso). Secondo i bollettini previsionali, in città si registrerà una temperatura massima percepita di ben 42 °C. Una condizione di rischio estremo e prolungato che persisterà anche nella giornata di dopodomani, mercoledì 26 agosto, dove la temperatura percepita si attesterà intorno ai 39 °C ma sempre con allerta di Livello 3. Situazione più contenuta nel resto dell’Isola: Messina rimarrà a Livello 2 (40 gradi percepiti) e Catania a Livello 1 (39 gradi percepiti).

Caldo record, torna lo stop totale per le carrozze

Di fronte a uno scenario meteo così estremo, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire con urgenza a tutela del benessere animale. Per l’intera giornata del 25 agosto è stato disposto il blocco totale della circolazione dei veicoli a trazione animale, fermando di fatto i tradizionali edili e le carrozze turistiche. Non si tratterà quindi di una semplice limitazione oraria, ma di uno stop assoluto per prevenire stress e sofferenze ai cavalli.

“La tutela degli animali viene prima di qualsiasi altra esigenza – ha dichiarato l’assessore al Benessere animale, Fabrizio Ferrandelli –. Di fronte alle temperature eccezionalmente elevate previste per domani abbiamo ritenuto necessario adottare una misura ancora più rigorosa: il blocco totale della circolazione e delle attività di movimento degli equidi”.

Il provvedimento si inserisce nel percorso di transizione dai mezzi a trazione animale verso i veicoli elettrici, mirato a superare definitivamente l’uso dei cavalli per i servizi turistici. L’assessore Ferrandelli ha inoltre rivendicato l’efficacia delle misure estive applicate negli ultimi anni: «Grazie ai provvedimenti di sospensione adottati nei periodi di maggiore calura, non si sono registrati casi di accasciamento dei cavalli riconducibili alle temperature elevate. È un risultato che vogliamo continuare a garantire». Il rispetto dell’ordinanza e il blocco della circolazione saranno monitorati da pattuglie della Polizia Municipale.

C’è anche l’allerta incendi: provincia in stato di “Attenzione”

Il mix micidiale tra temperature elevate, venti moderati meridionali e tassi di umidità minima nei bassi strati compresi tra il 20% e il 40% ha fatto scattare l’allarme rosso anche per i roghi. Le province di Palermo ed Enna sono state inserite in codice rosso per rischio incendi, corrispondente al livello di “Attenzione” e a una pericolosità classificata come ALTA. Nelle restanti province siciliane (tranne Siracusa a pericolosità bassa) vige lo stato di Preallerta con pericolosità media.

Le condizioni meteo-climatiche attese nel palermitano sono tali da poter generare incendi con intensità del fuoco molto elevata e una propagazione estremamente veloce.