Il Festino di Santa Rosalia si conferma un importante richiamo turistico, capace di attirare ogni anno un numero crescente di visitatori italiani e stranieri. In occasione dell’edizione 2026, i dati elaborati da eDreams evidenziano un aumento degli arrivi in aereo nel capoluogo siciliano durante i giorni della celebrazione, con una forte presenza di turisti provenienti soprattutto dalla Francia.
L’analisi della piattaforma di viaggi online mostra come i francesi rappresentino il 32% dei passeggeri in arrivo a Palermo nel periodo del Festino, risultando anche il mercato con la crescita più marcata rispetto allo scorso anno (+23%). Seguono gli italiani, che costituiscono il 23% degli arrivi e registrano un incremento del 21% su base annua. Rimane stabile la quota dei turisti tedeschi, pari al 13%, mentre gli spagnoli rappresentano il 9% del totale, con una crescita del 15%.
Tra le città di partenza spiccano Parigi, Lione e Bordeaux per i viaggiatori francesi. Gli italiani raggiungeranno Palermo principalmente da Roma, Milano, Torino e Napoli, mentre i tedeschi arriveranno soprattutto da Francoforte e gli spagnoli da Barcellona.
L’interesse per il Festino si inserisce in un contesto più ampio di crescita dell’attrattività della Sicilia come meta estiva. Secondo eDreams, l’isola continua infatti a figurare tra le dieci destinazioni più richieste della stagione, con Palermo che registra un aumento del 44% delle prenotazioni aeree effettuate dagli italiani per l’estate 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Anche la durata dei soggiorni conferma la volontà dei visitatori di vivere il territorio oltre la ricorrenza religiosa. Il 46% dei turisti resterà nel capoluogo siciliano tra una e due settimane, mentre il 44% trascorrerà in città da tre a sei giorni, trasformando il Festino in un’occasione per scoprire il patrimonio storico, culturale e gastronomico di Palermo e della Sicilia.





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