Il piazzale antistante il teatro Politeama si è trasformato questo pomeriggio in un palcoscenico a cielo aperto, dove la danza e l’impegno civile si sono intrecciati per lanciare un messaggio contro la violenza sulle donne. L’iniziativa, un flash mob, ha visto la partecipazione di centinaia di persone unite sotto l’unico vessillo della solidarietà e del rispetto.

L’evento è stato promosso dall’associazione culturale A nurrizza, che ha trovato il sostegno istituzionale della terza circoscrizione del comune di Palermo.

Diverse realtà del territorio hanno risposto all’appello, portando ognuna il proprio contributo artistico e sociale. Tra i protagonisti si sono distinte le scuole di danza Dance connection, Just dance, Only dance e l’Asd Emanuele Lupo Academy, le cui coreografie hanno dato corpo e movimento al desiderio di libertà e rinascita.

Accanto ai ballerini, il supporto di realtà come Civilia, Quelli della rosa gialla, Io barcollo ma non mollo e Fidapa Mondello ha garantito una presenza capillare di attivisti e cittadini. Anche il mondo del teatro e della formazione è sceso in campo con la Shakespeare theatre academy, insieme all’impegno costante di Perledonne Marineo e della cooperativa Sancarlo Borromeo.

Al termine della performance, un lungo applauso ha rotto il ritmo della musica, lasciando spazio a un silenzio denso di significato. Il flash mob di oggi pomeriggio ha dimostrato ancora una volta come Palermo sappia fare rete per difendere i diritti fondamentali, trasformando l’arte in uno strumento di denuncia e la piazza in un laboratorio di civiltà.