Il tribunale di Termini Imerese ha assolto il Presidente del Consiglio Comunale di Corleone, Pio Siragusa -difeso dall’avvocato Francesco Paolo Sanfilippo -, accusato di aver fotografato e divulgato i dati sensibili del casellario giudiziale dell’ex Sindaco Leoluchina Savona.

I fatti risalgono al 2015 quando Pio Siragusa, allora capogruppo dell’opposizione,nel corso di una riunione della commissione Controllo e Garanzia visiono’ i casellari di tutti i componenti dell’amministrazione al fine di evidenziare cause di ineleggibilità o di decadenze sanzionate dalla Legge Severino.

Secondo l’accusa Siragusa una volta visionato il casellario della Savona, contenente dei precedenti penali, si sarebbe appartato per fotografarlo e sarebbe stato rimproverato da una dipendente comunale che, sentita dai Carabinieri avrebbe confermato l’accaduto. Da lì sarebbe nata una formale contestazione da parte del Segretario Comunale e sarebbe scattata la denuncia da parte dell’ ex Sindaco per violazione della legge sulla privacy.

Difatti, secondo la prospettazione accusatoria, Siragusa avrebbe adoperato i dati sensibili del casellario dell’ex Sindaco per utilizzarli in una successiva mozione di sfiducia e quindi ne avrebbe fatto un uso non consentito. Tale situazione avrebbe danneggiato la Savona, che nel processo si è costituita parte civile chiedendo il risarcimento dei danni.

L’attuale Presidente del Consiglio Pio Siragusa si è sempre difeso contestando di aver fatto la foto e comunque sostenendo che, in ogni caso, anche qualora l’avesse fatto avrebbe agito nell’esercizio di un dovere ossia quello di vigilare sulle cause ostative all’elegibilita ovvero ad eventuali cause di decadenza. Nel corso del dibattimento sono stati sentiti diversi consiglieri comunali che hanno ricostruito l’accaduto. L’accusa aveva chiesto per Siragusa la condanna ad un anno di reclusione.

Alla fine il tribunale ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Sanfilippo ed ha assolto Siragusa perché il fatto non sussiste.