I militari della Compagnia di Partinico, con i colleghi del nucleo cinofili di Palermo Villagrazia e dai tecnici specializzati dell’Enel, hanno condotto un’operazione coordinata volta a colpire lo spaccio di stupefacenti e gli illeciti contro il patrimonio. L’intervento si è focalizzato con particolare incisività sul contrasto ai furti di energia elettrica, portando all’arresto di un residente di 55 anni per furto aggravato e detenzione ai fini di spaccio.

L’intervento dei Carabinieri e i controlli tecnici

Durante le attività di perquisizione personale e domiciliare, i carabinieri hanno rinvenuto circa 50 grammi di marijuana, già accuratamente frazionata in 19 dosi destinate al mercato locale. Insieme alla sostanza stupefacente è stato sequestrato un bilancino di precisione, utilizzato per il confezionamento della droga. Il monitoraggio è proseguito con la verifica delle utenze domestiche, rivelando una realtà ormai tristemente nota alle cronache: un allaccio abusivo alla rete pubblica che consentiva il prelievo illecito di corrente elettrica. Per questa violazione, oltre all’uomo arrestato, è stata deferita in stato di libertà una donna di 45 anni.

Esito giudiziario e segnalazioni alla Prefettura

L’arresto del cinquantacinquenne è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese, che ha disposto la traduzione del soggetto presso la casa circondariale Lo Russo – Pagliarelli di Palermo. L’attività dei militari non si è limitata alla repressione dei reati maggiori, ma ha riguardato anche la prevenzione del consumo di stupefacenti tra i cittadini. In quest’ottica, un uomo di 40 anni e due giovani di 21 e 36 anni sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori, dopo essere stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish per uso personale. L’operazione ribadisce l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel presidiare il territorio e contrastare l’illegalità diffusa.