Come definire questo ennesimo spettacolo della durata di circa tre ore, ideato, diretto e presentato da Enzo Carnese e andato in scena al Teatro Arena Zappalà di Mondello? Una piacevole combinazione di balletti, coreografie, musiche, danze orientali, canzoni e, soprattutto, di bravi artisti.

La parte del leone -pardon- della leonessa, l’ha avuta Giovanna Macaluso che da qualche tempo si esibisce rifacendo, e con successo, il personaggio della “sciantosa” e, per la delizia del numeroso pubblico che affollava il teatro Zappalà, ha eseguito, tra l’altro, “A francesa”, “Dammi un bacio e ti dico di sì”, “La spagnola”, e “Lili Kangy”, compresa l’immancabile…mossa (sensuale movimento della pancia e del bacino, inventata dall’attrice napoletana Maria Borsa -1868/1926, ndr), richiesta da un gagà che la corteggia (l’attore Massimo La Mantia).

Bravissima la piccola e graziosa Meredith Prainito, con un sicuro futuro da…”etoile”, applauditissima dal pubblico. Nel corso della serata, inoltre, si sono alternate, Agata Morreale, danzatrice orientale, Marta Cadar, danzatrice del ventre, Sevi Nisa, danzatrice tartara, che hanno entusiasmato gli spettatori con le loro movenze sinuose.

Il cantante Lino Zinna, nonché sosia del Mimmo Nazionale, ha interpretato “Vecchio frac”, con la coreografia eseguita dalla giunonica Antonella Giotti, secondo le regole della body art che utilizza il corpo come mezzo di espressione; a seguire “Tu si na cosa grande”. A ricordare alcuni celebri brani degli anni 60-70, ci pensa l’evergreen Fabio Dani con “Parole”, “Tu sei l’amore mio” e “Il ballo di Simone”.

Enzo Carnese, anche in veste di presentatore, tra un numero e l’altro, sciorina divertenti freddure e battute sul… palermitano doc che non dispiacciono al pubblico (ma farebbe bene a inserirne di nuove nel suo repertorio, ndr).

Altro artista che ha suscitato interesse è stato Calogero D’Armetta che, vestito alla maniera di Renato Zero ha eseguito alcuni noti brani del cantante romano: ”Manichini”, “I migliori anni della nostra vita”, “Spiagge” e, durante l’esibizione di “Vecchio”, si è assistito a un duello tra il diavolo (Giovanna Macaluso) e l’angelo (Antonella Giotti) vinto dal diavolo (per la morte dell’uomo in quanto non è eterno!).

Ritorna Fabio Dani con “Il ballo del mattone” e “Stessa spiaggia, stesso mare” con la partecipazione della Giotti, la Giallanza e la piccola Meredith che mimano una scenetta tipicamente balneare.

Sul noto motivo “Volare”, tutti gli artisti in palcoscenico ringraziano il caloroso e divertito pubblico che non smette di applaudire. Altri ospiti della serata, la performer Letizia Lupo, il Maestro Giovanni Sozzi col suo mandolino e Pino Prestigiacomo il vincitore del “Premio Miglior Faccia Tosta” ai Darwin di Donatello, lo speciale condotto da Paolo Bonolis. Coloratissimi e d’effetto i costumi della “Sciantosa” realizzati dalla stilista Ivana Todaro.

(Foto di Aldo Di Vita)