Il mondo della scuola palermitana e la comunità politica del Partito Democratico piangono la scomparsa di Lucia Bonaffino, dirigente scolastica dell’Istituto d’istruzione superiore “Salvo D’Acquisto” di Bagheria e responsabile scuola del Pd per la federazione di Palermo e per il dipartimento regionale. La preside si è spenta domenica 17 maggio all’età di 60 anni, stroncata da una malattia fulminante. A dare il triste annuncio è stato il marito, Francesco Cortimiglia, con un messaggio colmo di affetto e riconoscenza per il cammino condiviso, informando che la camera ardente è stata allestita presso la struttura La Maddalena di Palermo, aperta dalle 8.00 alle 20.00.

La notizia ha suscitato una profonda ondata di commozione in tutta la provincia, dove Bonaffino era nota per il suo instancabile impegno a favore dei diritti degli studenti e delle istituzioni scolastiche, unendo una rara competenza amministrativa a una profonda e spiccata sensibilità umana.

Una vita spesa per le sue battaglie tra i banchi che con delicatezza e dedizione

Nel corso della sua carriera, Lucia Bonaffino ha incarnato la figura della guida tenace e, al tempo stesso, materna. Si è spesa senza sosta per colmare le storiche carenze del sistema scolastico locale, lottando in prima linea per l’istituzione degli asili nido e contro i disservizi cronici, come le interruzioni anticipate delle mense scolastiche. In numerose occasioni aveva denunciato pubblicamente i ritardi di Palermo rispetto ai target educativi nazionali, insistendo in particolare sull’importanza cruciale della fascia d’età tra zero e sei anni. Secondo la dirigente, investire sulla scolarizzazione precoce era l’unica via per garantire ai bambini una socialità adeguata, un’alimentazione corretta e la possibilità di diagnosticare tempestivamente eventuali disturbi dell’apprendimento, offrendo a tutti le medesime opportunità per il futuro.

Tra i suoi successi più significativi si ricorda la determinata battaglia per l’autonomia dell’Istituto comprensivo “Saveria Profeta” dell’isola di Ustica. La scuola aveva subito un accorpamento con il Convitto Nazionale di Palermo, una decisione che aveva penalizzato pesantemente i 160 alunni isolani e le loro famiglie, già costretti a fare i conti con i disagi strutturali legati ai collegamenti marittimi. Grazie all’intervento e alla caparbietà di Bonaffino, l’istituto è riuscito a recuperare la propria dirigenza, il Collegio dei docenti e il Consiglio d’istituto, risolvendo le gravi carenze di personale tecnico e di segreteria che impedivano il regolare svolgimento della didattica digitale.

Il dolore della comunità scolastica e il ricordo dei colleghi

L’intero istituto “Salvo D’Acquisto” di Bagheria si è stretto attorno alla famiglia in un momento di profondo smarrimento per la perdita del proprio punto di riferimento. I docenti, il personale Ata e gli studenti hanno voluto ricordare la straordinaria dedizione della preside, che considerava ogni alunno unico e prezioso e che non faceva mai mancare il proprio supporto ai lavoratori della scuola, definiti da lei stessa il vero motore dell’istituto. La comunità scolastica ha espresso la volontà di custodire e far vivere nelle aule e nei corridoi l’eredità morale e gli insegnamenti di dignità e umanità lasciati dalla dirigente.

Anche il mondo della scuola e delle professioni ha tributato un omaggio alla sua memoria. Esponenti del settore, tra cui Ferdinando Siringo, hanno sottolineato come in un panorama scolastico spesso segnato da riforme complesse e crescenti difficoltà gestionali, la figura di Lucia Bonaffino abbia rappresentato una certezza assoluta, unendo a un saldo rigore amministrativo una non comune empatia.

Il cordoglio delle istituzioni e della politica

La scomparsa di Lucia Bonaffino lascia un vuoto profondo anche nelle fila del Partito Democratico siciliano. La segreteria regionale ha ricordato il suo sorriso dolce e la sua capacità di esporsi con coraggio anche sulle tematiche più controverse, partecipando attivamente alla vita del partito al fianco del marito. Un legame politico e umano profondo è stato espresso anche da Mari Albanese, componente della segreteria del Pd Sicilia, che ha rievocato le importanti battaglie condivise a livello nazionale al fianco di Elly Schlein, promettendo di continuare l’attività politica nel segno e nel ricordo dell’amica scomparsa.

Le istituzioni locali hanno voluto manifestare ufficialmente il proprio suffragio. L’amministrazione comunale di Bagheria, per mezzo del sindaco, della giunta e del consiglio comunale, ha espresso il più sentito cordoglio per la perdita prematura della stimata professionista, ringraziandola pubblicamente per l’alto valore umano del lavoro svolto a beneficio dell’intera collettività bagherese.