Aveva fatto saltare dalla sedia e tifosi e aveva fatto temere il peggio per il futuro del Palermo ma arriva la svolta. Si sarebbe trattato solo di un malinteso e ora la Lega di serie B è pronta a rimediare allo “svivolone”. Dietro all’errore della Pec inviata allo staff della società del Palermo Calcio ci sarebbe un mero errore dei tecnici. La Lega di B aveva chiesto alla Arkus, la nuova società palermitana, il pagamento di debiti per un importo di 1,7 milioni, legati a vari pignoramenti, oltre ai debiti sportivi. Ma la Pec giunta negli uffici di viale del Fante sarebbe frutto di un malinteso. Sospiro di sollievo, quindi, per gli Ultras: il Palermo potrà iscriversi al prossimo campionato saldando “solo” 328mila euro.

Il conteggio di quanto deve versare il club di viale del Fante entro le 24 di oggi per perfezionare l’iscrizione al campionato è quindi di circa 328 mila euro. “Vi rappresento – ha scritto la lega di B ieri sera al Palermo in una mail di posta elettronica certificata per annunciare il dietrofront – di aver richiesto un parere pro veritate all’avvocato Guido Valori circa l’ammontare esatto delle somme da voi dovute per procedere all’iscrizione al campionato. All’esito sono a comunicarvi che l’importo dovuto dal Palermo alla Lega ammonta all’importo di 328.126,57 euro e non a quello diverso precedentemente indicato. Si rammenta che il pagamento di quanto dovuto dovrà pervenire entro e non oltre la data del 24 giugno, pena il mancato rispetto delle scadenze federali e che andrà effettuato mediante bonifico sulle coordinate bancarie a voi già indicate”

Fabrizio Lucchesi, oggi al Giornale di Sicilia, aveva manifestato tutta la sua amarezza per una nuova stoccata nei confronti del Palermo: “Noi siamo nel giusto – ha detto Lucchesi – i soldi che la Lega ci ha chiesto in più non rappresentano debiti sportivi ma sono debiti nei confronti dei procuratori. Debiti che pagheremo ma che non possono compromettere la nostra iscrizione al campionato. Stiamo lavorando da ieri e siamo sereni, ma avere ricevuto questa pec ci ha amareggiato e spiazzato”. Anche il patron Salvatore Tuttolomondo aveva scagliato la propria ira nei confronti della Lega B che ha notificato alla società un debito di poco meno di 2 milioni di euro. Il club in realtà con la Lega ha un debito di 328mila euro, il resto – circa 1,6 milioni di euro è verso soggetti terzi e comunque si tratta di debiti non sportivi.