Avrebbero autenticato le schede elettorali prima dell’insediamento ufficiale del seggio e in assenza dei rappresentanti di lista. Il Movimento 5 Stelle ha presentato un esposto, verbalizzato dai carabinieri, nei confronti dei componenti di un seggio elettorale di Terrasini a Palermo. E’ successo ieri durante le operazioni di voto della tornata elettorale amministrativa appena conclusa.

I componenti del seggio elettorale nella giornata di sabato, secondo quanto  previsto da un’ordinanza dell’ufficio elettorale regionale,  si sarebbero dovuti limitare  a visionare il materiale in dotazione e introdurlo all’interno dei locali dove si sono svolte le votazioni, imponendo di procedere all’insediamento ufficiale, e quindi l’autenticazione delle schede con il timbro dell’ufficio elettorale, soltanto alle 6 di mattina di domenica.

Ma appena è stato riaperto il seggio il rappresentante di lista grillino si è accorto che le schede erano state già tutte autenticate, seppure il giorno prima avesse visto gli scrutatori contare e poi sigillare dentro la busta apposita, e il presidente gli avesse comunicato che intendeva rispettare l’ordinanza dell’ufficio elettorale regionale. Quindi, è scattata la decisione di procedere all’esposto, precisando non soltanto che era stata compiuta un’azione irregolare, ma che era stata volutamente compiuta in assenza dei rappresentati di lista.

La candidata  a sindaco del Movimento 5 Stelle ha informato del caso anche la responsabile della sezione elettorale della Prefettura di Palermo.