Ai cantieri navali di Palermo si sta lavorando per fare entrare in funzione il Bacino da 150 mila tonnellate e nella via adiacenti all’impianto industriale i residenti avvertono il terremoto. Non piccole scosse, ma sentono tremare le loro abitazioni.

“Si sono spostati i mobili. La mia cucina si è spostata di diversi centimetri – racconta una donna anziana in via dei Fossi che ha chiamato diverse volte i vigili del fuoco – Sono venuti l’ultima volta due giorni fa a fare i sopralluoghi. In effetti non ci sono danni alle costruzioni, ma noi abbiamo tanta paura. E’ da un mese che va avanti questa storia”. La via dei Fossi confina con la via Bagolino. Qui a dicembre del 2012 crollò una palazzina e morirono quattro persone.

“Io mi ricordo benissimo quello che è successo e noi abbiamo ancora paura – aggiunge la donna – Ogni volta che sento tremare le pareti chiamo i vigili del fuoco. L’ultima volta è venuta anche la protezione civile. Chiediamo di sapere cosa sta succedendo e perché si verificano queste continui movimenti che davvero sembrano scosse di terremoto. Ci hanno detto che ai cantieri navali stanno usando una trivella per demolire un grosso blocco di roccia e ogni volta che entra in funzione sentiamo vibrare tutto”.

I residenti hanno paura e qualcuno ha fatto anche dei video che hanno mostrato ai tecnici intervenuti. Nelle abitazioni non sembrano esserci danni strutturali. Non ci sono lesioni nelle pareti, porte che non si chiudono e ancora polvere e calcinacci nelle stanze o nelle scale.

“Ma queste case ormai hanno un centinaio di anni – racconta la donna – Non sappiamo se queste continue vibrazioni possano in qualche modo provocare danni”. La situazione riguarda una zona compresa tra via dei Cantieri, via Bagolino, via dei Fossi, via Montalbo, via Simone Gulì e vicolo Pipitone. I tecnici comunali della protezione civile hanno informato il prefetto di Palermo.