Il giudice Salvatore Flaccovio della terza sezione penale del Tribunale di Palermo ha archiviato l’inchiesta sui presunti falsi in sala operatoria all’ospedale Civico di Palermo.

L’indagine è nata dopo le denunce del chirurgo toracico Francesco Caronia che ha anche subito un procedimento disciplinare culminato nella sospensione dello stipendio per sei mesi. Non era autorizzato ad avere rapporti con i media che si sono interessati al caso. Caronia aveva parlato di interventi eseguiti male finiti con la morte di alcuni pazienti.

Secondo il giudice Flaccovio, Caronia non è ritenuto il soggetto sul quale sarebbe un ricaduti in modo immediato e diretto gli effetti dei falsi. Non è persona offesa. “La presentazione di una denuncia – scrive il giudice – non rende il denunciate persona offesa del reato denunciato. Pertanto al Caronia non può ritenersi sussistente la qualità di persona offesa dal reato”.

L’inchiesta è stata archiviata per sedici indagati: dal primario Damiano Librizzi al direttore sanitario Salvatore Requirez, passando per altri chirurghi e medici specializzandi. Erano assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Tommaso De Lisi, Elvira Rusciano, Massimo Motisi e Luciano Termini.