Un vero e proprio market della droga, organizzato con precisione quasi aziendale, è stato smantellato dai carabinieri della stazione San Filippo Neri durante un’operazione di controllo nel capoluogo siciliano.
L’irruzione nell’abitazione di un 43enne palermitano, volto già noto alle forze dell’ordine, ha portato alla luce un sistema di vendita che non disdegnava le moderne tecnologie di pagamento. Oltre al classico materiale da confezionamento, i militari hanno infatti rinvenuto e sequestrato un dispositivo Pos mobile, solitamente utilizzato per transazioni digitali, che secondo gli inquirenti serviva a facilitare l’acquisto degli stupefacenti tramite carte elettroniche.
La perquisizione domiciliare ha permesso di ricostruire la mappatura dei nascondigli utilizzati dall’uomo per gestire l’attività illecita. Nella camera da letto è stato trovato un panetto di hashish da circa 50 grammi, accompagnato da un bilancino di precisione e da tutto l’occorrente per la suddivisione della sostanza in dosi pronte al consumo. Tuttavia, il volume d’affari più consistente è emerso dai locali della cucina. All’interno del frigorifero, tra i comuni alimenti, erano state occultate quasi 160 dosi di cocaina, già confezionate e destinate alla vendita immediata sul mercato locale.
L’operazione ha consentito inoltre di recuperare una somma in contanti pari a 1.238 euro, ritrovata all’interno di un mobile nel soggiorno e ritenuta il frutto dell’attività di spaccio condotta fino a quel momento. Tutto il materiale, inclusi gli stupefacenti e il terminale di pagamento, è finito sotto sequestro. Le sostanze sono state inviate al laboratorio analisi del comando provinciale per i necessari accertamenti chimici, mentre il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo ha già provveduto a convalidare l’arresto dell’indagato.
L’impegno dei militari sul territorio non si è però esaurito con l’arresto del 43enne. Durante un successivo pattugliamento nel quartiere Marinella, i carabinieri hanno messo a segno un secondo importante colpo, stavolta a carico di ignoti. In un edificio della zona, nascosti dietro una porta divelta in un piano ammezzato, sono stati rinvenuti cinque panetti di hashish per un peso complessivo di mezzo chilo. Accanto alla sostanza, avvolta accuratamente nella pellicola trasparente, è stato recuperato anche un involucro contenente 20 grammi di cocaina in pietra, sottraendo così un ulteriore carico di droga alla rete dello spaccio cittadino.






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