Ancora due lunghi mesi di disagi per gli automobilisti palermitani. Una vasta area della città resterà incolonnata come già successo nei mesi primaverili ed estivi in via Ernesto Basile e in piazza Indipendenza. A Palermo si sa quando iniziano i lavori, nessuna comunicazione ufficiale sul termine delle opere.
Alcuni esempi per non dimenticare. Le bretelle laterali in autostrada inaugurati con tanto di taglio (ancora solo da un lato) dopo 40 anni dall’inizio dei lavori, e l’ormai celebre fermata Politeama di quella che viene chiamata metropolitana, pronta da un anno e ancora chiusa. Anche lì sarà prevista cerimonia con dichiarazioni roboanti, taglio del nastro e applausi. Tanti applausi.
Adesso torniamo in via Ernesto Basile. Secondo il cronoprogramma (bella parola mai rispettata in Sicilia) i lavori nell’ultimo tappo quello che ha chiuso quasi tutta la carreggiata dovevano essere ultimati a fine agosto. Si è verificato un guasto, ma ad agosto nessuno ha pensato di trovare una soluzione. Così le code lunghissime saranno la costante in quella zona della città. Adesso che ricominciano le scuole forse si cercherà una soluzione, ma sarà tardi per alleviare le pene degli automobilisti, degli autisti degli autobus e dei pullman, dei passeggeri, di quanti lavorano.
Sarà difficile raggiungere viale Regione Siciliana anche perché il tratto di via Gustavo Roccella che rappresentava una possibile vie di fuga è stata chiusa. Dimostrazione anche questa della capacità di programmare i lavori in questa terra.
Una prima notizia sul possibile salto del tappo arriva dal consigliere comunale Salvatore Imperiale, presidente della IV Commissione consiliare che avverte assessori e sindaci.
“Visto che c’è il tappo evitiamo di aprire nuovi cantieri previsti in corso Calatafimi”. Un consiglio visto che spesso a Palermo la mano destra non sa cosa fa la sinistra. Il tappo in corso Calatafimi potrebbe rappresentare il colpo perfetto per creare il grande caos. Situazioni simili a Palermo in passato sono riuscite ad altri sindaci e assessori. Il consigliere comunale spera che non si ripetano altri prodigi. Se lo augurano anche i palermitani. Come presidente della IV Commissione consiliare, ho posto al centro dell’attenzione la situazione dei cantieri e della viabilità nella zona sud della città, con particolare riferimento a via Ernesto Basile, dove sono attualmente presenti tre cantieri legati ai lavori per il collettore fognario – dice Imperiale – I lavori, che avrebbero dovuto essere consegnati entro la fine di agosto, hanno subito un rallentamento a causa del guasto, avvenuto all’inizio di agosto, di una macchina utilizzata per le opere. Per recuperare il mezzo e consentire la conclusione dell’intervento si sta rendendo necessario effettuare un ulteriore scavo. Ci è stato riferito che i lavori saranno completati entro la fine di ottobre.
Contestualmente, azienda Terna per conto di Enel distribuzione, sta procedendo con il potenziamento della rete elettrica nei quartieri Oreto-Stazione, Villaggio Santa Rosalia, Albergheria e Turba-Calatafimi, intervento necessario per aumentare la capacità della rete ed evitare il ripetersi dei blackout che hanno interessato la città nel mese di agosto.
Siamo consapevoli della necessità di questi interventi, ma non possiamo ignorare l’impatto che stanno avendo sulla mobilità. Via Ernesto Basile, allo stato attuale, non è transitabile, e per questo abbiamo chiesto un incontro all’Ufficio Mobilità prima dell’inizio delle scuole e quindi del periodo di maggiore traffico, affinché vengano individuate per tempo soluzioni in grado di ridurre i disagi per cittadini, residenti e automobilisti. Il rup che segue i lavori fognari ci ha comunicato che sono pronti a partire i lavori in via Calatafimi. A fronte di questa comunicazione, abbiamo chiesto di rinviare l’apertura del nuovo cantiere.
La nostra posizione è chiara: non possiamo rischiare di bloccare un’intera città. In questo momento abbiamo già una situazione estremamente delicata in via Ernesto Basile, alla quale si aggiungono i lavori sulla rete elettrica e quelli presenti in altre arterie strategiche. A questo si aggiungono i lavori in via Roccella per il Ponte Corleone”.
Il consiglio del consigliere è chiaro. Sarà accolto. Lo scopriremo nei prossimi giorni in attesa di qualche comunicazione ufficiale da parte del Comune.






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