Dal 28 al 30 agosto Mondello torna a essere un palcoscenico a cielo aperto con la terza edizione del Festival del Golfo, tre giorni di musica, racconti e incontri gratuiti tra la spiaggia e l’area pedonale compresa tra la Sirenetta e le Terrazze. Un programma che unisce cultura, memoria e spettacolo, con appuntamenti all’alba e al tramonto, ciascuno della durata di un’ora. Il tema scelto per il 2026 è “Io che amo solo te”, filo conduttore che esplora il legame con il territorio attraverso l’amore declinato in tutte le sue forme: per la città, la famiglia, l’ambiente, l’arte, la solidarietà e la musica d’autore. Un vero atto collettivo d’amore per la borgata marinara di Mondello

L’inaugurazione con istituzioni e protagonisti della cultura palermitana

Il festival si aprirà venerdì 28 agosto alle 18.30 con la presenza del sindaco Roberto Lagalla, dell’assessore alla Cultura Antonio Rini, dell’assessore allo Sport e Turismo Alessandro Anello, dell’assessore alle Attività produttive Giuliano Forzinetti e del dirigente dell’area Cultura Gaspare Simeti. Sul palco interverranno anche Vincenzo Montanelli, Angelo Butera, Ignazio Garsia, Gigi Razete e Giovanni Bartolomei, con moderazione di Mario Caminita. Alle 19.00 spazio al primo incontro culturale dedicato alla storica stagione artistica palermitana, con ospiti di rilievo e la performance del chitarrista Francesco Buzzurro, che renderà omaggio alle sonorità di Irio De Paula, protagonista della prima stagione del Brass Group 54 anni fa.

Alba e tramonto: musica, racconti e memoria

Sabato 29 agosto, alle 06.00, concerto all’alba con Giuliana Di Liberto e Roberto Macrì, un viaggio acustico tra i capolavori della musica d’autore italiana. Alle 19.00, Mario Caminita e Marcello Mordino guideranno un incontro-spettacolo dedicato alla storia di Mondello, accompagnati dalla chitarra di Tony Landolina. Domenica 30 agosto, alle 06.00, la spiaggia accoglierà le sonorità di Giuseppe Milici e Aky Spadaro. Il gran finale, alle 19.00, sarà affidato al concerto “Un’estate al mare” diretto da Antonio Zarcone, con un ensemble di musicisti e le voci di Katia Miceli, Pamela Barone, Tony Piscopo e la tromba di Giacomo Tantillo.

Le dichiarazioni

Il sindaco Lagalla parla di “tre giornate di cultura, musica e partecipazione” e di un festival che racconta il territorio attraverso arte e memoria. L’assessore Rini sottolinea l’idea di una Mondello “oltre il mare e oltre la stagione estiva”, mentre Anello evidenzia la capacità dell’evento di trasformare il lungomare in un palcoscenico turistico di qualità. Per Simeti, il festival è parte dell’“estate diffusa” della città, mentre il direttore artistico Butera dedica l’edizione all’attore Gigi Burruano, ricordando luoghi simbolo come il Piccolo Teatro, i Travaglini e il Brass Group. Infine, Montanelli ribadisce l’obiettivo di far crescere il festival fino a renderlo un appuntamento di richiamo internazionale.