Continua senza sosta l’attività della Polizia municipale di Palermo per il contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti attraverso un sistema integrato di controlli che prevede l’impiego di fototrappole, sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR), servizi di presidio del territorio e attività di accertamento da parte degli uffici competenti.
A conferma dell’efficacia delle azioni messe in campo dal Comando della Polizia municipale, dalla seconda metà di giugno a oggi sono già 2.500 le contestazioni effettuate nei confronti dei responsabili di conferimenti illeciti e violazioni della normativa in materia di gestione dei rifiuti.
L’attività di monitoraggio prosegue in modo costante nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno, anche attraverso il riposizionamento delle fototrappole nei siti individuati sulla base dei più recenti monitoraggi e con l’impiego dei droni, che consentono di sorvegliare dall’alto il territorio, acquisire immagini utili all’accertamento degli illeciti e svolgere un’importante funzione di deterrenza grazie ai messaggi audio diffusi in tempo reale ai trasgressori.
“Il raggiungimento delle 2.500 contestazioni – dichiara il sindaco Roberto Lagalla – dimostra che la strategia adottata dall’Amministrazione sta producendo risultati concreti. L’impiego di tecnologie sempre più avanzate, unito alla rafforzata presenza della Polizia municipale sul territorio, ci consente di individuare e sanzionare chi continua a danneggiare Palermo con comportamenti incivili. Il nostro obiettivo non è fare cassa, ma affermare il principio del rispetto delle regole e tutelare il decoro urbano, l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini”.
“Le 2.500 contestazioni già elevate – dichiara il comandante della Polizia municipale Angelo Colucciello – testimoniano il lavoro quotidiano svolto dagli uomini e dalle donne del Corpo attraverso un’attività di controllo sempre più capillare e supportata dalle migliori tecnologie disponibili. Fototrappole, droni e servizi di vigilanza sul territorio costituiscono strumenti complementari che ci consentono di rendere più efficace l’azione di prevenzione e repressione dell’abbandono illecito dei rifiuti. Le attività proseguiranno senza soluzione di continuità e interesseranno progressivamente tutte le aree della città maggiormente esposte al fenomeno, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole e contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente e del decoro urbano”.






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