Prestiti a tasso zero fino a 10 mila euro per gli studenti di famiglie a basso reddito, con Isee fino ad un massimo di 20mila euro iscritti in una delle Università che hanno sede in Sicilia. Lo prevede il “prestito d’onore”, la misura a sostegno del diritto allo studio voluta dal governo Schifani ed erogata tramite la finanziaria regionale Irfis, con una dotazione finanziaria complessiva che ammonta a sei milioni di euro, a valere sul Fondo Sicilia.

Schifani: “Investiamo in fiducia sui giovani”

“Investiamo nella fiducia, investiamo sui giovani. Vogliamo sostenere gli studenti meritevoli ma che si trovano in condizioni svantaggiate e hanno bisogno di un supporto finanziario. E’ una misura altamente sociale. Non chiederemo alcuna garanzia patrimoniale o personale. Le procedure saranno snelle, digitali e trasparenti” ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, presentando la misura in conferenza stampa insieme agli assessori Nuccia Albano e Mimmo Turano, con il Rettore di Palermo Massimo Midiri e i presidenti degli Enti regionali per il diritto allo studio di Palermo, Catania, Messina ed Enna.

Chi può accedere al finanziamento

Possono accedere al finanziamento, presentando la richiesta sulla piattaforma dell’Irfis, tutti gli studenti iscritti a corsi universitari presso atenei siciliani o che abbiano sede in Sicilia. In particolare, studenti iscritti al primo anno o agli anni successivi, purché, in quest’ultimo caso, risultino in regola con i requisiti di merito, cioè con il conseguimento di almeno il 50 per cento dei Cfu previsti per ciascun anno accademico.

Le domande on line dalle ore 12 del 4 giugno

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata, dalle ore 12 del 4 giugno alle ore 12 dell’8 settembre. Ogni richiedente potrà presentare una sola istanza, corredata dalla documentazione richiesta e dalle dichiarazioni previste dalla normativa vigente.

La graduatoria

Le richieste di finanziamento saranno oggetto di istruttoria da parte di Irfis, con verifica dei requisiti di ammissibilità. I beneficiari saranno individuati tramite graduatoria ordinata in ordine crescente di Isee e, a parità di valore, secondo l’ordine cronologico di presentazione. L’erogazione avverrà fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il finanziamento sarà erogato in un’unica soluzione sul conto corrente intestato al beneficiario.

Il rimborso senza interessi da 5 a 10 anni

Il rimborso avverrà mediante rate mensili, secondo un piano sostenibile e modulabile, con possibilità di estinzione anticipata senza oneri aggiuntivi. Non sono richieste garanzie patrimoniali o personali. Il mantenimento del beneficio è subordinato alla prosecuzione regolare del percorso universitario. La durata complessiva può arrivare sino ai 10 anni L’interruzione degli studi o il venir meno dei requisiti comporterà la revoca dell’agevolazione e l’avvio delle procedure di restituzione.