“Gli aiuti non bastano. Oltre 2 miliardi e mezzo di danni stimati non possono essere coperti con 100 milioni”. Torna in Sicilia per una iniziativa del fronte del No al referendum sulla riforma della Giustizia ma parla anche di ciclone Harry la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein. Lo fa partendo da Mazara del Vallo prima di arrivare a Palermo.
La visita a Tonnarella di Mazara
“Abbiamo incontrato lavoratori balneari che si sono visti spazzare via una vita di lavoro e sacrifici: il mare ha portato via 30 metri di spiaggia, ha spezzato legno e cemento, ha messo in ginocchio famiglie e imprese”.
“Siamo stati in località Tonnarella per vedere i danni del ciclone Erri che ha colpito senza dubbio più e più violentemente la costa ionica, ma non dimentichiamo che ha colpito anche la Sicilia occidentale, ad esempio. I danni che abbiamo riscontrato quest’oggi sono molto grossi. Abbiamo incontrato dei balneari che hanno perso in poche ore nelle onde di otto metri i sacrifici e gli investimenti fatti in un intera vita di lavoro. La violenza del ciclone ha mangiato letteralmente 30 metri di spiaggia, si è spezzata il legno dei lidi, delle passerelle, ha inghiottito le cabine, ha spezzato il cemento addirittura. A questi territori servono risposte celeri, perché, come sapete, è un’economia che vive soprattutto della bella stagione. Hanno bisogno di risposte adesso, per poter essere messe in condizione di non perdere la stagione, perché in quel caso il danno sarebbe doppio. Quindi abbiamo voluto oggi verificare di persona anche i danni dell’altro versante l’altra volta ero stata ricorderete a Niscemi e a Riposto sulla costa jonica oggi abbiamo voluto verificare i danni dei territori colpiti nella Sicilia occidentale”.
Dopo la visita a Tonnarella, La segretaria Pd arriva a Palermo con oltre un’ora di ritardo e qui parla con i giornalisti prima dell’inizio della manifestazione in un cinema della città
Perchè il no al referendum
“Per difendere l’indipendenza dei magistrati che serve a tutte le cittadine, i cittadini che non hanno altrimenti il potere o i soldi per far valere le proprie ragioni. Questa non è una vera riforma della giustizia perché non migliora l’efficienza della giustizia per i cittadini italiani, non accelera i processi, non stabilizza i 12.000 precari della giustizia che stanno cercando di accelerare i processi e quindi serve solo a chi è al Governo e si ritiene al di sopra della legge e della Costituzione” dice la segretaria Pd.
“Serve a un Governo che vuole indebolire e vuole controllare la magistratura. E questo si evince da tutte le dichiarazioni del Governo, a partire dalla Presidente del Consiglio che continua ad attaccare i magistrati scaricando su di loro e sulle opposizioni le colpe dei propri fallimenti”.
Troppo poco si sta facendo per i danni del ciclone
Poi torna a rispondere sui danni del ciclone Harry “Non si sta facendo abbastanza. Abbiamo detto che i 100 milioni stanziati per le tre regioni più colpite, Sicilia, Sardegna e Calabria non erano sufficienti, a fronte di 2,5 miliardi di danni stimati. 100 milioni non bastano, bisogna trovare altre risorse. Noi abbiamo proposto di utilizzare il miliardo che è stato stanziato per il 2026 per il ponte sullo Stretto di Messina, che comunque il governo non potrà utilizzare per effetto dello stop della Corte dei Conti. Quindi noi chiediamo di mettere subito quel miliardo a disposizione dei territori colpiti per gli interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza”.
“E poi, in prospettiva, serve un piano di prevenzione del dissesto idrogeologico. Siamo un territorio fragile, non possiamo essere un Paese che continua a spendere sollo dopo le emergenze en quattro volte in più di ciò che invece investe nella prevenzione”.
“Dall’altra parte, ieri abbiamo visto bocciato un nostro emendamento che proponeva una cosa banale ovvero sospendere i tributi, il pagamento delle tasse per le famiglie, per le imprese dei territori colpiti. Non si può far finta di nulla e continuare a chiedere loro di pagare tutte le tasse, mentre già non stanno ricevendo risposte e prospettive chiare su quello che hanno perso e sui ristori”.
Lo sguardo anche a Niscemi
“E un pensiero speciale anche a chi ha perso la casa a Niscemi e ha bisogno di avere presto una prospettiva chiara davanti a sé”.






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