Un nuovo tassello si aggiunge al piano di rigenerazione urbana del Comune di Palermo. Approvato dalla Giunta il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica. L’intervento finanziato dal POC Metro – Programma Operativo Complementare “Città Metropolitane”, un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea che sostiene la crescita di 14 città metropolitane italiane attraverso progetti di innovazione, inclusione e sostenibilità. Il progetto prevede il recupero strutturale e la rifunzionalizzazione dell’edificio di via delle Sedie Volanti, destinato all’erogazione di servizi di valenza sociale.
«Con l’approvazione del PFTE compiamo un passaggio fondamentale per la realizzazione di un intervento strategico di recupero del patrimonio comunale, finalizzato a restituire alla città uno spazio destinato a funzioni sociali», dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Palermo, Totó Orlando.
L’intervento si concentrerà sul consolidamento strutturale e sulla manutenzione straordinaria dell’immobile, seguendo un piano d’azione dettagliato e già concordato con le autorità competenti. Grazie al via libera al Progetto di Fattibilità (PFTE), il Comune può ora passare alla fase esecutiva: come evidenziato dall’assessore Orlando, l’iter procede spedito verso l’apertura del cantiere, garantendo il pieno rispetto del cronoprogramma e dei vincoli legati al finanziamento. Il progetto sarà realizzato grazie a un finanziamento di 3.650.000 euro. L’obiettivo è restituire alla collettività un bene del patrimonio pubblico da anni in stato di abbandono.
«Si tratta – conclude l’Assessore Orlando – di un intervento che conferma l’impegno dell’Amministrazione nel recupero e nella valorizzazione degli immobili comunali da destinare a funzioni sociali, garantendo una gestione programmata, ordinata e coerente con gli strumenti di pianificazione e di bilancio dell’Ente».
La rigenerazione di via delle Sedie Volanti rappresenta un elemento cardine della riqualificazione integrata centro-periferia. L’intervento punta a rigenerare il territorio, restituendo alla collettività un immobile strategico e rafforzando la rete dei servizi a sostegno delle fasce più fragili della popolazione. Con il via libera amministrativo, gli uffici comunali sono ora pronti a stringere i tempi per l’appalto, con l’obiettivo di aprire il cantiere e consegnare l’edificio alla città entro i termini previsti dal piano europeo.






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