Quattro parrucchieri sono stati derubati nel cuore della notte a Palermo. E’ da quattro giorni che la mattina un artigiano trova il suo negozio aperto e svuotato di forbici, piastre, arredi e televisori.
Il primo colpo a Brancaccio. Poi gli altri tre in altre zone del capoluogo. La scorsa notte i ladri erano entrati nel negozio Tea di via Sperone di Mattea Mazzara.
Qui i dipendenti all’apertura hanno trovato tutto a soqquadro e mancavano diversi oggetti utilizzati per il taglio dei capelli. Anche qui asciuga capelli, piastre e forbici di ogni misura e tipo.
La sera prima ad essere derubato il negozio di Ruggero Filippone in via Domenico Costantino al civico 30. Stessa scena trovata dai dipendenti e titolare all’apertura.
In precedenza i ladri che hanno portato via anche un televisore e dei pezzi di arredamento sono entrati nell’esercizio commerciale di Francesca Bauccio in via Orsa Maggiore 38 e portato via anche in questo caso tutti gli attrezzi da lavoro.
Per la polizia un vero rebus su chi sta lavorando. Forse la banda delle “parrucchierie” sta raggranellando tutti questi oggetti perché qualcuno avrà deciso di mettersi in proprio e con questi furti vorrebbe abbattere i costi di inizio attività.
I poliziotti stanno passando al setaccio i filmati registrati dalle telecamere che si trovano nei pressi degli esercizi derubati. Forse qualcuno dei ladri seriali sarà rimasto impresso.





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