L’ex presidente della Regione apre la caccia al “mondo0 di mezzo” a quelle donne e uomini di centro rimasti senza un punto di riferimento e invita i suoi a farsi promotori di un confronto con tutte le anime meridionalista, centro democratiche e comunque moderate o “suddiste” che ci sono e non sanno più chi votare o dove candidarsi. A prescindere dal quando si andrà al voto per la regione, se a scadenza naturale ad autunno 2027 oppure in primavera accorpando le elezioni alle politiche che si dice potrebbero essere anticipate proprio di sei mesi o giù di lì, a maggio prossimo in Sicilia si terranno, comunque, le elezioni amministrative. Al voto nella sessione primaverile ci sono comuni importanti e non soltanto il capoluogo Palermo ma anche diversi altri comuni.
Raffaele Lombardo apre la campagna elettorale
Considerazioni basilari quelle che stanno all’origine dell’appello informale con il quale ieri sera il leader autonomista Raffaele Lombardo, ex presidente della Regione ha, di fatto, aperto la campagna elettorale.
E’ avvenuto nel corso di un incontro conviviale tenutosi ieri sera a Scoglitti con gli autonomisti ragusani e nisseni. L’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo, facendo presente proprio che nel maggio prossimo si vota per importanti elezioni amministrative ha fatto l’elenco dei sindaci da eleggere. La tornata riguarderà comuni importanti come Vittoria, Scicli, Pozzallo, Giarratana, Monterosso, Chiaramonte, mentre anche Ragusa e forse Modica c’è in programma un voto probabilmente anticipato.
Le voci di elezioni anticipate per politiche e regionali
Le voci di corridoio, poi, parlano dell’eventualità che ancor prima possano tenersi le elezioni regionali e le politiche. Da qui l’appello di Lombardo al mondo autonomista per una assunzione di responsabilità politica guardando al futuro immediatamente prossimo, quello del 2027.
L’apertura a tutto il mondo centrista
“Assumiamoci l’onere come Mpa-Grande Sicilia di promuovere un confronto tra autonomisti, cristiano-democratici, centristi, civici, moderati, meridionalisti, per redigere un programma essenziale di obiettivi per la Sicilia, per svolgere un ruolo decisivo sulla scelta del candidato a Presidente della Regione, per eleggere alcuni portavoce nel Parlamento di Roma”.
Di fatto un’apertura a tutto il mondo del centro rimasto senza una guida dopo gli ultimi fatti di cronaca. Lombardo si propone come elemento identitario alla ricerca dei voti del centro






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