Uno schiaffo al decoro della città e ancora una volta una parte dei palermitani dimostra di non conoscere la civiltà neanche quando riguarda la propria stessa città.

Nel fine settimana venti cestini gettacarte modello “Corolla” sono stati rubati lungo l’asse di corso Vittorio Emanuele, in pieno centro di Palermo.

L’amara scoperta è arrivata nelle prime ore del mattino, quando il Direttore Generale, Massimo Collesano è stato informato dai responsabili del servizio svuotamento.

L’intervento di sostituzione già questa mattina

Questa mattina l’azienda ha schierato una squadra per la ricollocazione di nuovi cestini prevedendo un potenziamento degli stessi raccoglitori anche nella parte bassa del Cassaro (tratto da via Roma a Porta Felice). Saranno posizionati complessivamente trenta nuovi cestini.

Impatto economico rilevante “Danno da circa 8000 euro”

“L’impatto economico è rilevante – spiega il Presidente della Rap Giuseppe Todaro-. Il danno stimato solo per il materiale rubato ammonta a circa 8.000 euro (400 euro a cestino). Uno schiaffo al decoro e un grande sacrificio per l’azienda ma, soprattutto, sono risorse sottratte alla collettività”.

La RAP ha già provveduto a sporgere denuncia presso le autorità competenti.

Vandalizzazioni non sono una novità

Nel settembre 2024, l’area era stata già dotata di una settantina di nuovi cestini gettacarte anche per fronteggiare le sporadiche vandalizzazioni che spesso colpiscono diversi quartieri di Palermo come già è avvenuto nei mesi scorsi in via Maqueda, dove sono stati smontati dieci cestini o ancora il furto di due nuovi cestini in corso Finocchiaro Aprile di fronte il Palazzo di Giustizia.

I nuovi cestini installati un anno e mezzo fa

I cestini rubati facevo parte di un lotto di 100 nuovi cestini installati a settembre del 2024, meno di un anno e mezzo fa. I primi 40 di questi 100 erano stati collocati proprio lungo Corso vittorio Emanuele e su via Maqueda fino ad arrivare alla Stazione Centrale., dunque nel centro città.