Ha avuto un lieto fine la disavventura che ha visto come protagonista una famiglia di turisti in vacanza a Palermo.

Gli agenti dell’Ufficio di gabinetto della questura di Palermo in servizio di controllo del territorio, in corso Vittorio Emanuele, sono stati avvicinati da una donna che, in evidente stato di agitazione, ha raccontato di non trovare più il proprio bambino di 5 anni.

La donna, parlando in lingua inglese ha riferito che, mentre si trovava all’altezza della cattedrale, ed in un momento di distrazione, non aveva più visto al proprio fianco suo figlio.

Gli agenti, acquisite informazioni sul minore (descrizione ed indumenti da questi indossati) hanno cercato il piccolo, coinvolgendo, tramite la centrale operativa, anche altre pattuglie dislocate su quella porzione di territorio.

Sono stati momenti di grande concitazione conclusi con un lieto fine, infatti un equipaggio del commissariato  “Oreto Stazione”, grazie anche alla collaborazione dei cittadini è riuscito a rintracciare il bambino all’altezza di Porta Felice, qui lo hanno tranquillizzato e dopo essersi accertati che stesse bene lo hanno accompagnato dalla madre.

Grazie al tempestivo intervento dei poliziotti il bambino ha riabbracciato la madre che, tra le lacrime, ha ringraziato gli agenti della polizia di Stato.