Trenta milioni di euro nel complesso; 12 milioni di euro stimati solo nel 2026 dei quali quasi metà già incassati. “Migliora significativamente la capacità di riscossione del Comune di Palermo. Dal 2023 a oggi il gettito dell’Imposta di soggiorno è cresciuto in maniera costante e, sulla base dei dati disponibili, nel 2026 è previsto un incasso di circa 12 milioni di euro, con una crescita del 116,14% rispetto al 2023”, lo dichiara l’assessore comunale al Bilancio, Brigida Alaimo, commentando i dati dell’Ufficio Imposta di Soggiorno, guidato dal dottor Marcello Capetta.

Quasi 6 milioni riscossi nei primi sei mesi dell’anno

“Nei primi due trimestri del 2026 – prosegue Alaimo – sono già stati riscossi 5.898.093,03 euro, a fronte di 6.377.720,80 euro dichiarati, con la previsione per l’intero anno che si attesta intorno ai 12 milioni di euro”. Ci sono, dunque, circa 400mila euro di tasse di soggiorno stimate in base alle presenze ma non incassate dal comune. Per queste somme si avvierà una interlocuzione con gli operatori del turismo che avrebbero dovuto incassare per conto del comune e versare. O che hanno incassato ma non ancora versato nelle casse comunali.

Recuperati tre milioni di euro di imposte di soggiorno degli anni precedenti

“A questo risultato – continua l’assessore – si aggiunge l’attività di recupero delle somme arretrate avviata attraverso gli inviti alla regolarizzazione spontanea, la cosiddetta compliance. Grazie a questa attività, che non hanno determinato oneri aggiuntivi per il Comune, sono stati recuperati oltre 3 milioni di euro. L’obiettivo è invitare gli operatori a regolarizzare spontaneamente la propria posizione, evitando ulteriori aggravi e procedimenti amministrativi”. Il recupero al momento ha riguardato gli anni precedenti ma lo stesso metodo verrà usato per il corrente.

Rafforzare la capacità di riscossione

“Ringrazio – conclude l’assessore Alaimo – il dottor Marcello Capetta e tutto il personale dell’Ufficio Imposta di Soggiorno per il lavoro svolto, la professionalità e la costante attività di assistenza nei confronti degli operatori e dei cittadini. Continueremo a lavorare su questa strada, rafforzando la capacità di riscossione dell’Ente e garantendo equità e legalità”.