Un’arteria da completare e un ex cotonificio da riqualificare: la borgata di Mondello insiste e chiede risposte concrete. Da un lato via Aiace con i suoi “tappi” e le criticità che soffocano traffico e sicurezza. Dall’altro l’ex cotonificio, un gigante silenzioso che pur essendo stato bonificato attende ancora di essere restituito alla comunità. Due opere strettamente connesse che potrebbero ridisegnare il volto urbanistico dell’intera area di Partanna Mondello

Per questo, sono state poste all’attenzione delle istituzioni le due opere: via Aiace e l’ex cotonificio sono finiti al centro della IV commissione Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Ars. Lo scorso 23 settembre, si è riunito un tavolo tecnico per discutere riguardo il progetto di riqualificazione di due strutture rimaste ferme da anni.

La riunione è avvenuta su richiesta dell’associazione Aiace Palermo, guidata da Eduardo Marchiano, che da anni porta avanti battaglie insieme a imprenditori, comitati cittadini, parrocchie e la VII circoscrizione per migliorare la viabilità e la vivibilità delle borgate marinare di Partanna, Mondello e Valdesi.

Via Aiace: aprire i due “tappi” e sbloccare viabilità

Una delle richieste dell’associazione riguarda via Aiace. A tal proposito, il Comune ha inserito nel piano triennale delle opere pubbliche la manutenzione della zona: i lavori non si limiteranno a rattoppare le buche, ma dovranno affrontare nodi strutturali come gli allagamenti, il dissesto idrogeologico e la gestione delle acque piovane, oggi miscelate con la rete fognaria. Una situazione che provoca tuttora sversamenti in strada, soprattutto lungo viale Venere, con gravi rischi per la salute e la sicurezza collettiva.

“Finché non si sbloccheranno i due “tappi” rappresentati dal completamento di via Aiace e dalla riqualificazione del Cotonificio – ha spiegato il presidente, Marchiano – le borgate continueranno a soffrire criticità croniche: allagamenti, traffico congestionato lungo via Partanna Mondello, difficoltà di collegamento con l’autostrada A29, ostacoli allo sviluppo delle imprese locali”.

Alleggerire il traffico e migliore accesso all’aeroporto

Secondo l’associazione, la realizzazione di queste infrastrutture consentirebbe di alleggerire i flussi di traffico, specialmente nei mesi estivi, migliorando l’accesso da e verso l’aeroporto e dando respiro alla zona industriale, con ricadute positive in termini di sviluppo economico e occupazionale.

Bonifica dell’ex cotonificio

Accanto al tema della viabilità, la comunità guarda al futuro dell’ex cotonificio, una grande area oggi degradata ma strategica per lo sviluppo della borgata. L’obiettivo è evitare la demolizione trasformando lo spazio in un polo multifunzionale. L’area è stata già bonificata dall’amianto nel 2016 ed è al centro di un progetto di riqualificazione fisica articolato in due gradi, oggi in fase di procedura.

Il progetto di riqualificazione immagina un’area al servizio dei cittadini: spazi di aggregazione, teatro e spettacolo, luoghi dedicati agli anziani, incubatori d’impresa, artigianato, un mercato coperto. È previsto anche un collegamento diretto con via Aiace, con parcheggi e uffici regionali.

“Queste opere non sono più rinviabili – sottolinea Marchiano – sbloccare via Aiace e recuperare il cotonificio darebbe respiro alla zona industriale e aprirebbe nuove prospettive di sviluppo per tutta la borgata”.

L’incontro

Alla seduta hanno preso parte gli assessori regionali Edy Tamajo (Attività produttive) e Alessandro Aricò (Infrastrutture e Mobilità), con i rispettivi direttori generali. Per il Comune erano presenti l’assessore alle Infrastrutture Totò Orlando e l’ingegnere Francesco Trapani, capo area e responsabile della pianificazione delle opere pubbliche e delle manutenzioni, che ha illustrato lo stato degli interventi già avviati sulla via Aiace.

Presenti anche il presidente della VII circoscrizione Giuseppe Fiore, i consiglieri Catia Meli e Leopoldo Piampiano, oltre a una rappresentanza di imprenditori della zona industriale e cittadini, tutti uniti nella richiesta di vedere finalmente completate le due opere.

“Interventi vitali per la città”

Il presidente della commissione, Giuseppe Carta, ha raccolto le istanze, assicurando che si tornerà a fare il punto tra circa un mese per verificare i passi avanti compiuti.

“Non possiamo più rinviare interventi che sono vitali per questo pezzo di città” ha dichiarato Carta, trovando la disponibilità anche da parte degli assessori regionali presenti a lavorare al reperimento delle risorse necessarie.