La partita di andata degli ottavi di Europa League, Siviglia-Roma, prevista per domani, non si giocherà. La Spagna non ha autorizzato la partenza del volo che alle 15 sarebbero dovuto partire da Fiumicino per portare i giocatori in Andalusia. Lo stop apre una questione a cui solo la Uefa potrà trovare una soluzione e il club giallorosso aspetta che sia quest’ultima a spiegare come dovrà comportarsi.

 

La Roma era in contatto con la Uefa da martedì per cercare di trovare una soluzione, quando alle 14 un decreto del governo spagnolo blocca tutti i voli dall’Italia alla Spagna. La prima risposta sull’argomaneto da parte della federazione era stata molto d’impatto: “Se non potrete raggiungere Siviglia perderete 3-0 a tavolino“. Dopo uno scambio di e-mail le acque si sono calmate e questa minacciosa proposta è stata ritirata.

 

Ceferin, presidente del massimo organismo del calcio europeo, si è impegnato per trovare un lasciapassare del governo spagnolo per i voli delle squadre italiane, ma ad ora non c’è ancora nulla da fare: la Roma resta a casa, Siviglia-Roma sarà una partita fantasma.