Negli ultimi trenta giorni Siracusa è stata colpita da una serie di gravissimi attentati dinamitardi ai danni di attività commerciali del territorio: la Pasticceria Brancato, la tabaccheria Mio Bar e due volte le attività del caseificio Borderi, colpita sia nella sede storica sia in un nuovo locale in apertura alla Marina.

Questi potrebbero non essere episodi isolati, ma frutto di una vera e propria escalation criminale che sta gettando paura e insicurezza su imprenditori, lavoratori e cittadini onesti.

Come Civico 4 esprimiamo la nostra piena e totale solidarietà a queste attività, ai loro titolari e ai loro dipendenti.

“Chi investe, lavora e crea valore in questa città non può essere lasciato solo davanti alla violenza e all’intimidazione – dichiara il leader del movimento, Michele Mangiafico – Siracusa è una città già provata da fragilità sociali ed economiche. Permettere che il crimine organizzato o l’illegalità prendano il controllo del territorio significa condannarla definitivamente al declino”.

“Per questo – continua – chiediamo con forza alle autorità competenti, Prefettura, Questura e Governo, un intervento straordinario immediato per ristabilire l’ordine e la sicurezza pubblica. Se necessario, anche attraverso un rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio, inclusi reparti dell’Esercito a supporto delle forze dell’ordine, come già avviene in molte città italiane. Non vogliamo che sia una richiesta simbolica: è un grido di aiuto a difesa di chi lavora onestamente e ha diritto a vivere senza paura. – e poi conclude – Il messaggio deve essere chiaro: a Siracusa il crimine non è e non sarà mai impunito”.

Civico 4 continuerà a vigilare, denunciare e sostenere chi resiste all’illegalità. La città non può essere ostaggio di pochi criminali.

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