“Siamo rimasti sbalorditi della scelta di 5S e di AVS di presentare pubblicamente una loro autonoma proposta prima che il nostro circolo cittadino concludesse la propria discussione interna”. Lo afferma il segretario provinciale del Pd, Piergiorgio Gerratana che entra nella questione delle elezioni amministrative ad Augusta dove il Campo largo al momento appare sfumato a seguito della decisione del M5S e Avs di presentarsi con un candidato a sindaco comune, Salvo Pancari, con il Pd escluso.

Il ruolo del circolo dem di Augusta

Il segretario provinciale del Pd rivendica il ruolo primario del circolo di Augusta nelle strategie elettorali.  “Ad Augusta – dice Gerratana – il circolo cittadino sta svolgendo, al proprio interno, una riflessione sulla migliore offerta politico-programmatica per la città di Augusta. Siamo stati i primi promotori di una unione, oltre che unità, delle forze progressiste e di centrosinistra anche in un quadro di alleanze regionali e nazionali”.

Il metodo

Gerratana, tornando sulla scelta di M5S e Avs con cui a novembre si era deciso di iniziare un percorso comune, afferma che “avevamo infatti ripetuto che si dovesse prima procedere ad una proposta programmatica e ad una compagine di liste elettoralmente competitive e poi alla scelta di sintesi su un nome”

Le mosse del Pd dopo la fuga di M5S e Avs

La domanda è cosa farà il Pd?  Certamente, una lista, come ha ribadito stamane il parlamentare regionale Tiziano Spada che ha assicurato di essere stato tagliato fuori da ogni decisione su Augusta.  “La riflessione del circolo augustano, d’intesa – dice Gerratana – con la segreteria provinciale e regionale, si sta concentrando sulle diverse opzioni per offrire un proposta credibile e una lista competitiva. Pur tenendo conto del dibattito politico sulle alleanze a livello regionale, il PD di Augusta, oggi presente con due consiglieri comunali che hanno sostenuto l’azione delle opposizioni in questi anni, ha chiesto un rispetto che è mancato e assumerà democraticamente le proprie decisioni nell’interesse dei cittadini e delle cittadine che aspettano un cambiamento vero e una continuità nella presenza istituzionale, non una mera testimonianza”.

Pd Augusta attacca Spada

L’uscita di Spada non è piaciuta al segretario cittadino del Pd Augusta Fiorindo Passanisi che ha risposto, rispolverando la questione di Solarino, Comune di cui lo stesso Spada è sindaco.  “La segreteria del PD Augusta ad oggi ha scelto – dice Passasini – di mantenere un profilo basso e silenzioso proprio per salvaguardare il campo largo e non alimentare ulteriori e futili polemiche. “Nessun caos”, c’è stata una decisione, che non comprendiamo, di AVS e Movimento 5 stelle di procedere ad una conferenza stampa senza aspettare le decisioni del circolo PD di Augusta. Come ben sa l’On. Spada, per analoga esperienza con il circolo di Solarino, nel PD si aspettano e si rispettano le decisioni dei circoli. Stiamo ragionando su una serie di opzioni per offrire ai cittadini augustani una proposta credibile e una lista competitiva”.