Un dirigente di FdI di Siracusa, Vittorio Ferreri, denuncia di aver ricevuto minacce via social da un siracusano legate ai disordini a Torino per via dello sgombero del centro sociale Askatsuna, culminati con il drammatico pestaggio di un poliziotto.

I messaggi

Secondo il dirigente di FdI, quei messaggi, inviati privatamente, contengono insulti e denigrazioni nei confronti dei poliziotti della Squadra Mobile impegnati nel contenimento della manifestazione.

Il riferimento a Piazzale Loreto

“In alcuni passaggi, l’autore arriva ad augurare l’impiccagione degli agenti, richiamando esplicitamente quanto avvenne a piazzale Loreto nel 1945, un riferimento storico ritenuto estremamente grave e inquietante” fa sapere l’esponente di FdI, che si dice impaurito e pronto a presentare una querela.

“Ho avuto paura”

«Dopo aver letto quei messaggi ho provato paura», racconta Vittorio Ferreri. «Non si tratta di una semplice opinione politica, ma di odio esplicito e violenza verbale che colpisce anche me personalmente».

Cosa è successo a Torino

Una manifestazione inizialmente pacifica, che ha visto la partecipazione di migliaia di persone è degenerata quando il corteo ha deviato dal percorso concordato in corso Regina Margherita. Gruppi di antagonisti e anarchici a volto coperto hanno lanciato bombe carta, pietre e razzi contro le forze dell’ordine. Durante gli scontri, due camionette della polizia sono state date alle fiamme e un agente, Alessandro Calista, è stato isolato e picchiato ripetutamente mentre era a terra. Ci sono stati decine di feriti tra le forze dell’ordine – alcune fonti riportano fino a 100 feriti complessivi – e diversi manifestanti e giornalisti coinvolti. Sono stati effettuati dieci fermi e almeno tre arresti.